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Anche Il programma “ Chi l’ha visto” cerca lo scomparso Pietro Serio

Santo Stefano di Camastra- Tanta apprensione per il quarantenne di Reitano che si è dato alla macchia , ormai da sei giorni, dopo aver forzato un posto di blocco. Ieri sera, anche il famoso programma di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli, ha mostrato la foto di Pietro Serio, esortando i telespettatori a segnalare qualsiasi informazione utile al ritrovamento.

Intanto continuano senza sosta le ricerche dell’uomo da parte dei carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra, al comando del capitano , Martina Perazzolo, e dei colleghi di Mistretta, grazie all’ ausilio di unità cinofile e di volontari della Protezione Civile. Si era ipotizzato che il 40enne potesse essere morto a causa delle ferite riportate nell’incidente, ma numerosi testimoni hanno riferito di averlo avvistato in prossimità dello svincolo autostradale di Santo Stefano. Le forze dell’ordine esortano i cittadini a fornire eventuali informazioni, utili al suo ritrovamento. L’uomo avrebbe bisogno d’aiuto e prima della fuga si era già allontanato volontariamente da casa.
La storia
In località Ponte degli Orti, al confine col territorio di Caronia, ha forzato un posto di blocco della Guardia di Finanza di Sant’Agata Militello. Pietro Serio, ( Nella foto) per cause in corso d’accertamento, non si è fermato all’alt, intimato dai finanzieri, durante un posto di blocco di controllo lungo la strada statale 113, nel tratto compreso tra Caronia e Santo Stefano di Camastra. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, che viaggiava a bordo della sua Volkswagen Golf in direzione Messina-Palermo, anziché fermarsi, ha forzato il posto di blocco. E’ così scattato l’inseguimento da parte delle Fiamme Gialle, fino alle porte di Santo Stefano di Camastra, sino a quando Il fuggitivo avrebbe perso il controllo della vettura, a seguito di colpi esplosi dai finanzieri alle gomme, che finendo fuori strada, si è ribaltata nella scarpata per ben due volte, per arrestarsi in prossimità dei binari della ferrovia. Miracolosamente illeso, il fuggiasco è riuscito ad abbandonare l’auto e a proseguire la fuga a piedi, raggiungendo prima alcune abitazioni e dileguandosi, poi, nella campagna circostante. L’automobile sui binari è stata la causa della sospensione della circolazione ferroviaria, scattata dalle 11.50, fra Caronia e Santo Stefano Camastra, sulla linea Messina-Palermo. La società del gruppo Fs italiane ha attivato un servizio sostituivo con autobus fra le stazioni di Sant’Agata e Cefalù. La circolazione è stata sospesa delle 11:50 alle 12:40, quando poi è ripresa regolarmente, seppur con precauzionale rallentamento, dopo il nulla osta delle Forze dell’ordine e dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana. Dopo l’incidente, l’uomo si è dato alla macchia, non si esclude possa avere riportato ferite nell’impatto. Le ricerche sono in corso lungo l’alveo dei torrenti che attraversano il territorio verso la montagna dove il quarantenne, sarebbe stato visto allontanarsi. Disposte anche squadre di ricerca con l’ausilio dei volontari di protezione civile. Sul posto è giunto Il sostituto procuratore della Repubblica di Patti, Alessandro Lia, per procedere alla perquisizione dell’auto e consentirne ai Vigili del Fuoco del distaccamento santagatese , la rimozione della vettura.
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