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Duro attacco della minoranza sulle manifestazioni estive: “C’era una volta l’estate”

Capri Leone – I consiglieri comunali di minoranza Giuseppe Musarra, Antonino Fiore e Fabiana Scarcina, in un comunicato stampa, attaccano l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Filippo Borrello sull’organizzazione delle manifestazioni estive.

Di seguito il documento integrale diffuso dai consiglieri di opposizione:

C’ERA UNA VOLTA L’ESTATE… 

La routine del tempo trascorre inesorabilmente, così la stagione estiva, cede il passo a quella autunnale. Il mutamento stagionale, per la nostra cittadina, però,  non sembra essere stato traumatizzante!!!

VIVIAMO, INFATTI, UNA PERENNE “CALMA PIATTA”… PER TUTTE LE STAGIONI! 

 L’estate è finita, dicevamo e, purtroppo, a nostra memoria, quasi nulla di particolarmente significativo merita sentimenti di nostalgia o di rimpianto per le calde serate consumate.

 La scadente programmazione del cartellone delle manifestazioni estive, nonostante i proclami di eventi eccezionali,  accompagnati da nomi altisonanti, è stata, invece, una banale e insignificante predisposizione di serate “festaiole” ( a voler essere generosi) prive di obiettivi sia sul piano culturale ed  economico che su quello della socializzazione.

 Un cartellone estivo partorito, faticosamente, verso la fine del mese di luglio e snodatosi poi, solo nel mese di agosto con l’annullamento di alcune manifestazioni (Galà Equestre per citarne una).

 Alla presentazione del manifesto, con forte eco mediatico, dai social ai giornali e alle televisioni locali, abbiamo udito il Sindaco, l’Assessore al ramo e qualche consigliere delegato, che esso, tra gli obiettivi si poneva anche la valorizzazione dei luoghi di tutto il nostro territorio.

 Partendo, perciò, da Capri Leone centro, passando per il Parco Urbano e poi Piazza Mattarella per finire in Piazza Gepy Faranda abbiamo avuto modo di notare, infatti,  come  sono stati, continuamente, attraversati e visitati questi  luoghi!!!

 INTENZIONI…belle e sacrosante ma come recita un vecchio e calzante proverbio:

“Fra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare”.

 Possibile che non ci siamo accorti delle file interminabili di compaesani, di turisti e, soprattutto,  di giovani che costantemente, tutte le sere, insistevano nei citati luoghi?

No, non siamo ciechi, non è vero che non ci siamo accorti di tutto ciò, semplicemente…, NON C’ERANO!!!

 Ci chiediamo, allora, cosa intende l’amministrazione per valorizzazione?

Ora, con il dovuto rispetto per gli sforzi, pensate davvero che la valorizzazione del centro storico, passi, solamente, attraverso l’organizzazione consueta della festa del S. Patrono o, addirittura, con l’allestimento di qualche manifestazione in cui il nome di pregio e di richiamo per la presentazione della serata è quello del Sindaco?

 Ci dispiace dirlo…, lui è si un buon presentatore ma sarebbe opportuno che  svolgesse meglio il ruolo per cui  è stato eletto e, magari, in una delle serate estive trascorse, avreste annunciato il finanziamento di qualche nuovo bando Europeo, dato che in campagna elettorale siete stati così  “maestri” nel darci lezioni sul reperimento di essi.

 Spostiamoci ora al centro della Frazione Rocca: Piazza Gepy Faranda.

Essa è stata teatro di meraviglie e splendori per l’intera stagione!

 Dopo tanti anni, l’attuale amministrazione, infatti, è stata capace di far chiudere l’ unico “Chioschetto” che sussisteva e che fungeva da  “punto  d’incontro” per i nostri ragazzi.

Perché tanta  non curanza e menefreghismo?

 Lo sappiamo… il Sindaco risponderà che tutto deve essere realizzato “secondo legge”  ma quando lei era vicesindaco e cioè solo nella precedente estate,  allora, il chiosco era “fuorilegge”?

Caro Sindaco se veramente avesse avuto a cuore il destino della piazza e dei suoi concittadini,  sarebbe bastato che ne avesse assunto  la responsabilità!

 Il risultato della vostra leggerezza o indifferenza è stato che, nell’anima centrale del paese,  per l’intera stagione estiva, abbiamo vissuto il buio pesto, il silenzio assordante!

Altro che filodiffusione…, mancava la musica vivente: IL VOCIO DEI NOSTRI RAGAZZI!

 Parliamo, ora , invece, dell’evento TOP dell’estate: i Tinturia.

Per carità, artisti di rilievo che, ovviamente,  non hanno bisogno del nostro plauso per essere riconosciuti tali. Anche in questa occasione, l’Amministrazione non riesce proprio ad essere originale! Questo gruppo già altre volte è stato presente nel nostro paese e il suo tour, tra l’altro, proseguiva in qualche comune vicino per es. S.Agata Militello.

 La serata, però, dobbiamo riconoscerlo, è stata veramente memorabile e sensazionale!

Sensazionale perché abbiamo sentito “sparare” cifre straripanti sulle presenze, memorabile perché, per la prima volta, abbiamo assistito alla chiusura esterna coercitiva dell’unico e rinomato ristorante ricadente sulla piazza Faranda.

 Vede, Signor Sindaco, in genere gli eventi si organizzano non solo per valorizzare il luogo ma, soprattutto, per incentivare economicamente TUTTE le attività commerciali che sono ubicate nel luogo, NESSUNA ESCLUSA!

 Lei dirà che ha obbedito alle nuove norme sulla sicurezza E PARAPIM E PARAPAM… anche noi condividiamo “il rispetto delle regole” ma le chiediamo: la nuova normativa non era già in vigore alla predisposizione del calendario delle manifestazioni?

 Non era più sensato scegliere un’altra location ( es. Parco Urbano) piuttosto che arrecare danni economici agli operatori della suddetta struttura di ristorazione?

 Altro che valorizzazione ed incentivazione!!!

Qui, è il caso di dire: “OLTRE IL DANNO, LA BEFFA”

 Ecco il frutto di una mancata e coscienziosa programmazione, ecco il risultato di scelte improvvisate e scriteriate!

 Rileviamo, in ultima analisi, che il nostro comune, per l’ennesima volta, è stato consegnato all’anonimato più squallido, al grigiore più noioso mentre i vicini comuni, Torrenova da un lato e Capo d’Orlando dall’altro, con la loro superiore e degna programmazione hanno continuato ad attrarre i nostri giovani e concittadini con il conseguente svuotamento  del nostro paese.

Dobbiamo ringraziare, invece, le varie associazioni, operose e volenterose, le quali, nonostante,  il misero e mortificante  contributo che le viene assegnato riescono a regalare qualche serata di spensieratezza alla comunità.

 Durante lo svolgimento della campagna elettorale, tutti ricordano, frequenti sono state le vostre affermazioni sulla” buona salute” delle casse comunali e tutti ripetevate continuamente che i conti erano a posto….mah..!

Strano…com’è che oggi , ad un anno di distanza, a vostro dire, il comune di Capri Leone versa, invece,  in un “cattivo stato di salute” tanto da far cadere nell’oblio l’estate Caprileonese?

 PRETESTI, SCUSE, ALIBI… O SEMPLICEMENTE LA VERITÀ È PER VOI  IMPRATICABILE?

 Caro Sindaco, la nostra cittadina non è  ROCCACANNUCCIA! 

I cittadini pagano le tasse e contribuiscono alle finanze del bilancio comunale, meritano, pertanto, una dignitosa e decente programmazione.

 Provi a fare la differenza, sfidi, per una volta la “legge di gravità”, abbia coraggio e, ci lasci passare la metafora, compia un “colpo di reni” e trascini in volata il comune!

 “Prima che il vento si porti via tutto….respira questa libertà, l’estate e la libertà! ( Jovanotti)

 Capri Leone lì, 23 ottobre 2018                               I CONSIGLIERI

Giuseppe Musarra

Antonino Fiore

Fabiana Scarcina

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