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Montezemolo conferma che “Sapore di sale” è stata scritta a Capo d’Orlando – Il video. La nostra proposta!

Capo d’Orlando – Durante la trasmissione “I miei vinili” condotta da Riccardo Rossi in onda su Rai 3, l’ospite di puntata Luca Cordero di Montezemolo, tra gli artisti che hanno segnato la sua vita, inserisce anche Gino Paoli.

L’attore e conduttore Riccardo Rossi mette sul piatto il vinile di “Sapore di Sale” di Gino Paoli. In studio, come ospite, Luca Cordero di Montezemolo, già presidente della Ferrari e fondatore e presidente della società “Nuovo Trasporto Viaggiatori” con Italo, vice presidente di Unicredit e presidente di Confindustria e Alitalia, si commuove sentendo le note della famosa canzone del cantautore ligure.

Ricordi, amicizia, aspetti importanti nella vita di un personaggio molto noto che non esita ed elogiare l’intelligenza e la bravura di Gino Paoli.

All’improvviso il conduttore Riccardo Rossi chiede a Montezemolo “Tu che lo conosci così bene a Gino Paoli ma qual è la spiaggia raccontata nella canzone?”. L’ospite non esita a rispondere “Mi confondo sempre ma è Capo d’Orlando. Glielo chiedo spesso perché mi confondo ma è proprio Capo d’Orlando”. Qui anche il conduttore ammette di conoscere già questo dettaglio ma voleva una conferma. Questa è arrivata anche da un personaggio così autorevole ma, soprattutto, da un amico intimo di Gino Paoli.

Detto ciò ci chiediamo, ancora oggi, dopo così tanti anni, del perché questa esclusiva non è mai stata promossa e, lasciateci passare il termine, “sfruttata” a Capo d’Orlando sia turisticamente che culturalmente parlando? Riusciamo solo per un attimo a comprendere la grandezza del cantautore e della stessa canzone che ancora oggi rimane un pilastro della musica leggera italiana? Evidentemente no, visto che ci ostiniamo ad organizzare spettacoli “mordi e fuggi” che magari in due ore intrattengono ma che non lasciano nulla, proprio nulla, appena conclusi.

Lanciamo da qui l’ennesima proposta, più volte avanzata in passato. Lo facciamo al neo assessore Sara La Rosa ed al Sindaco Franco Ingrillì per due semplici ma importanti motivi. Il primo, quello che probabilmente ci sta più a cuore, è la possibile rivalutazione di un borgo meraviglioso come quello di San Gregorio. Realizzare qualcosa che rimanga nel tempo e che materializzi praticamente quello che l’autore, e qualche giorno fa anche Montezemolo, hanno sempre sostenuto. Una scultura che immortali, per sempre, quello che negli anni sessanta venne scritto da quella spiaggia da uno dei più noti cantautori italiani e che oggi rappresenta un brano musicale riconoscibile, a tutti, anche solo dall’intro. Una cerimonia con la presenza dell’autore che, se adeguatamente promossa, potrebbe avere un richiamo mediatico nazionale.

Il secondo motivo è quello di creare un’ulteriore attrazione turistica che rimanga presente nel tempo sempre a San Gregorio. Una scelta in più per i turisti che affollano Capo d’Orlando, soprattutto d’estate, di andare a visitare il luogo e la scultura, dove è stata composta una delle canzoni più note di sempre.

E dire che proprio la scorsa estate questa possibilità si era presentata ma è stato scelto altro. Siamo ancora in tempo!

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