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Giovane di Castel Di Lucio bersagliato da insulti social dopo servizio delle “Iene”. Omonimia scomoda

Caste di Lucio – Ieri sera, nella consueta puntata del mercoledì delle Iene su Italia Uno, Nicola Savino e Alessia Marcuzzi hanno presentato un servizio della “iena” Nina su un fatto di cronaca avvenuto a Siracusa.

Un incidente stradale costato la vita a Renzo, un giovane quindicenne di Siracusa, che è stato travolto, mentre era a bordo del suo motorino, da un’auto che viaggiava in pieno centro, ad alta velocità e contromano, condotta dal figlio di un ispettore dei Vigili Urbani. Santo Salerno il suo nome. Il servizio raccontava della protesta dei genitori del giovane deceduto per i rilievi effettuati proprio dai Vigili Urbani.

Questa mattina, Santo Salerno, giovane di Castel Di Lucio, calciatore, ha trovato un numero incredibile di insulti, i più disparati, sul proprio “messenger” (la chat di Facebook) di gente che, credendo Castel Di Lucio vicino Siracusa probabilmente, ha pensato bene di attaccare il “Santo Salerno” sbagliato.

E’ lo stesso giovane a denunciare l’accaduto nel suo profilo Facebook. “Le iene hanno scoperto la persona giusta(credo)…..Voi ancora no. Non potete immaginare gli insulti che ho trovato stamattina su messenger”.

Da noi contattato ci ha dichiarato “Dopo un’estenuante giornata lavorativa non ho avuto modo di seguire la trasmissione de “Le iene”. Stamane, non appena svegliatomi, mi ritrovo il cellulare invaso da notifiche riguardanti messaggi pubblici e privati pieni di insulti e minacce decisamente poco gradevoli. Incredulo ho cercato di capire cosa stesse succedendo. Finalmente, dopo varie ricerche, leggo del servizio andato in onda ieri sera riguardante l’omicidio stradale di un povero ragazzo di soli 15 anni, e collego il tutto: trattasi ovviamente di uno spiacevole caso di omonimia. Con troppa facilità, ormai, ci si trova a doversi “difendere” da accuse gratuite che scaturiscono da fake news o, come in questo caso, dalla superficialità di lettura di alcuni soggetti che, nel mio caso specifico, dovranno rispondere dell’eventuale danno di immagine indiretto che mi hanno procurato“.

Un evidente caso di omonimia che, per fortuna, il Santo Salerno di Castel Di Lucio ha comunque preso con “filosofia” scherzandoci su anche con alcuni suoi amici sempre tramite social.

Questo però non fa altro che confermare come l’approssimazione, la mancanza di informazione, la cattiveria e la sconsiderata voglia e possibilità di poter insultare tutto e tutti senza filtro continua a dilagare. Purtroppo non tutti sono come Santo di Castel Di Lucio che ha la forza di scherzarci su.

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