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La denuncia del consigliere Impalà: “Biglietteria ancora offlimits alla stazione ferroviaria”

Patti – Ancora offlimits la biglietteria della stazione ferroviaria di Patti: a denunciare il disservizio è il consigliere comunale di minoranza Federico Impalà.

È il consigliere Federico Impalà l’autore di una missiva indirizzata sia all’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità che alla direzione regionale di Rfi per ottenere spiegazioni in merito alla chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria. «Da circa due anni – si legge nella nota a firma dell’esponente del civico consesso – la biglietteria della stazione ferroviaria di Patti è inesorabilmente chiusa al pubblico. Sulla parete un cartello recante la scritta “La biglietteria rimarrà chiusa fino a nuovo avviso”. Ritengo che per una stazione ferroviaria come Patti, classificata di livello “Silver”, tale servizio sia utile, anzi fondamentale, per la vastissima utenza che giornalmente si serve del servizio ferroviario per motivi di studio o di lavoro».

A farne maggiormente le spese sono, naturalmente, proprio quelle centinaia di pendolari che non sempre riescono ad usufruire dei canali telematici, «senza contare – è la riflessione del consigliere Impalà – che le biglietterie e i servizi resi presso le attività di ricevitoria /tabacchi offrono ai viaggiatori la possibilità di interfacciarsi con un operatore in carne e ossa che può fornire loro informazioni e delucidazioni che la fredda biglietteria online non è in grado di assicurare, senza considerare che per ottenere un eventuale rimborso l’utente è spesso costretto a rivolgersi a biglietterie e uffici distanti decine di chilometri».

Da qui l’ennesima richiesta, avanzata dal consigliere comunale, di una maggiore attenzione nei confronti della stazione ferroviaria di Patti da parte dell’assessorato regionale di competenza e di Rfi/Trenitalia. «In questi anni – ricorda Impalà – ho chiesto che tutti i treni Inter City fermassero a Patti e che si potessero garantire all’utenza quei servizi igienici di cui ancora oggi la stazione ferroviaria è sprovvista. Sarebbe inoltre  auspicabile – prosegue Impalà – che i locali adiacenti ai parcheggi, oggi in disuso, fossero finalmente  utilizzati per uno scopo. È vero che in passato il comune di Patti ha avuto la possibilità di gestirli attraverso un comodato gratuito e che l’amministrazione in carica non è riuscita a farne buon uso, ma proprio per questo sarebbe auspicale che Rfi prendesse la situazione in mano utilizzando quelle strutture per offrire maggiori servizi all’utenza».

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