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Finto maresciallo dei carabinieri e finto avvocato tentano di truffare anziana che però…

Capo d’Orlando – Una donna ha subito nei giorni scorsi un tentativo di truffa da parte di due uomini adesso ricercati dai Carabinieri, quelli veri, della locale stazione.

La donna, ultra ottantenne, ha ricevuto una telefonata sull’utenza fissa da parte di un finto maresciallo dei carabinieri che comunicava, come riporta questa mattina la Gazzetta del Sud, di un incidente che aveva visto coinvolto il figlio. A causa dell’impatto, che secondo il finto militare no aveva causato danni al figlio della donna, era stata sequestrata l’autovettura e bisognava pagare per il dissequestro. L’anziana comunica così di poter pagare solo con il bancomat e così il finto maresciallo dice alla donna che a breve sarebbe arrivato a casa sua l’avvocato del figlio, anche lui falso, per il ritiro del bancomat e del pin così da provvedere al pagamento della multa.

Pochi minuti dopo, mentre la donna era ancora al telefono con il truffatore, giunge il complice che si fa consegnare il tutto. Ma appena uscito di casa alla donna orlandina cominciano a sopravvenire diversi sospetti causati principalmente dall’insistenza dell’uomo al telefono fisso che, per evitare che l’anziana potesse avvertire qualcuno, continuava ad intrattenerla nella comunicazione telefonica.

In uno scatto di lucidità la donna ha preso il telefonino che qualche tempo prima le avevano regalato i nipoti ed ha chiamato il figlio che, naturalmente, risponde e tranquillizza la madre sul finto incidente mai avvenuto. Viene così avvertito subito l’istituto bancario che blocca così la carta bancomat e i malviventi non sono riusciti nel loro intento di prosciugare il conto dell’anziana.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Capo d’Orlando, quelli veri.

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