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Aggressione nel carcere di Via Madia, Catalfamo scrive a Salvini: “Più sicurezza per gli operatori”

Barcellona – Dopo l’ultimo episodio di aggressione ad agenti della polizia penitenziaria all’interno del carcere di Via Madia, avvenuto la settimana scorsa, il deputato regionale Antonio Catalfamo, capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana per Fratelli d’Italia e rappresentante della V Commissione Lavoro, ha scritto una lettera inviata via pec all’ufficio di gabinetto del Ministero dell’Interno all’interesse del vice Premier Matteo Salvini e del Prefetto di Messina, Dott.ssa Librizzi chiedendo un incontro urgente con i lavoratori delle case circondariali siciliane.

“Ho ritenuto doverso, oltre all’esprimere vicinanza a chi ogni giorno indossa una uniforme per garantire la sicurezza delle nostre città, istituire un tavolo tecnico con i vertici del ministero dell’Interno al fine di rilevare le gravi criticità in cui ogni giorno operano gli agenti di polizia penitenziaria, drasticamente ridotti dopo la riforma Madia del 2015.”

In riferimento ai fatti avvenuti nella casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, Catalfamo ha aggiunto: “Non è possibile che questi operatori siano abbandonati a sè stessi e rischino ogni giorno di venir pestati perché in numero troppo inferiore rispetto alle esigenze reali. Sappiamo dai sindacati che la situazione non è più tollerabile, sia per la loro sicurezza che per quella di tutti i cittadini. Bisogna subito aumentare l’organico e ripristinare l’ordine all’interno di queste strutture prima che accada la tragedia.”

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