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Il 90% è con Salvatore Castrovinci sulla rimodulazione della tariffa rifiuti

Torrenova – Una settimana fa abbiamo lanciato un sondaggio attraverso la nostra pagina ufficiale Facebook chiedendo ai Voi lettori “Sei d’accordo con il Sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci che ha proposto il pagamento della tassa dei rifiuti sulla effettiva produzione degli stessi oppure preferisci l’attuale calcolo effettuato sui mq dell’immobile e sul nucleo familiare?”.

Il risultato è stato sorprendente con il 90% degli oltre 675 partecipanti a favore della proposta del primo cittadino di Torrenova.

Non sono mancati anche i commenti al sondaggio da parte degli utenti. “E’una trovata geniale,non gliela faranno fare” ha commentato qualcuno. O ancora “Pagare sulla quantità di rifiuti e’ giusto concordo con il parere degli amministratori fiduciosa che questo possa essere possibile nel più breve tempo”.

Ma c’è anche chi si è dichiaratamente espresso in maniera contraria. “Io non sono sfavorevole, anzi! C’è però da sottolineare che fino ad ora la raccolta porta a porta a Torrenova ha funzionato in modo eccellente, grazie sopratutto all’ottimo lavoro svolto dagli operatori ecologici che rischierebbero il licenziamento (e a dirla tutta mi dispiacerebbe se dei miei compaesani che campano la famiglia con tale lavoro, rimanessero a casa per colpa di tale scelta). A quanto mi pare di capire il problema è principalmente di natura economica. Almeno da quanto ho intuito, dato che a Torrenova si differenzia abbastanza, mi riservo di dire che a mio avviso il problema può essere di 3 nature! Primo caso: La ditta non adempirebbe ai propri obblighi. Secondo caso: Il Comune non adempie nei confronti della ditta appaltatrice. Terzo caso: Parecchi cittadini non adempiono al proprio dovere di pagare la tassa sui rifiuti! Ora, se una sola di queste ipotesi è corretta, credo sia proprio su questo che bisognerebbe lavorare e non sul modo della gestione. Perchè anche con le isole ecologiche tali problemi non si risolverebbero di concreto. Un idea per abbassare i costi potrebbe essere ad esempio quella di non dare incarichi a ditte esterne per la riscossione della tassa sui rifiuti (dato che tali ditte svolgendo un servizio hanno ovviamente un costo) costo che potrebbe essere evitato, ad esempio gestendo la riscossione con dipendenti comunali (magari già pagati) indirizzandoli a svolgere tale servizio per far si che non si abbiano ulteriori costi aggiuntivi. Per quanto riguarda la differenziata in se, sono concretamente d’accordo, ma ripeto: con o senza isole ecologiche, perchè ai fini, cioè differenziare e produrre dunque meno rifiuti, se lo si faccia col porta a porta o con le isole ecologiche poco cambia in termini di ambiente! Spero di essermi spiegato chiaramente onde evitare fraintendimenti di qualsiasi natura. Colgo l’occasione per augurarle buon lavoro”.

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