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Smart City Patti, Project da 2,5 milioni di euro: “fari” puntati sull’illuminazione pubblica

Patti – Dichiarato di “pubblica utilità” il project da 2,5 milioni di euro  denominato Smart City Patti.

Circa 200mila euro di risparmio netto l’anno e la certezza di scaricarsi dal groppone tutti gli interventi di manutenzione ordinaria. È su queste prime considerazioni che la giunta municipale ha deciso di dichiarare di “pubblica utilità” il project financing proposto da un’azienda catanese e denominato Smart City Patti, che punta ad un generale ammodernamento dell’intero impianto di illuminazione pubblica attraverso la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con la nuova tecnologia led e ad alimentazione eolica e fotovoltaica, l’ottimizzazione dei punti di consegna elettrica, il rifacimento dei quadri, la costruzione, la manutenzione e l’ampliamento di nuovi impianti, la riduzione dei consumi energetici e la gestione in concessione degli stessi, compresa la fornitura di energia elettrica.

Il costo totale dell’investimento privato ammonterebbe a 2 milioni 540 mila euro e non comporterebbe alcun costo aggiuntivo a carico del bilancio comunale. Da qui la decisione di dichiarare il progetto “di pubblica utilità” e di approvarne la fattibilità tecnica ed economica. «Dall’esame della proposta – riferiscono i vertici comunali – si nota la diminuzione dei cosiddetti “sprechi energetici”, sia in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni di Co2, sia relativamente ai costi economici delle bollette, oggi pesantemente gravanti sul bilancio comunale». E a proposito di costi: nel 2016 e nel 2017 il Comune ha speso, rispettivamente, 466.557 euro e 514.987 euro di sole bollette di energia elettrica (senza contare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto), a fronte di un canone di 285mila euro l’anno richiesto dal privato per garantire i medesimi servizi (compresa la manutenzione ordinaria) lungo un arco temporale di venti anni.

Relazione alla mano, la ditta esterna provvederebbe alla sostituzione di 1.150 corpi illuminanti con apparecchiature a led, comprese la realizzazione di 11 nuovi quadri elettrici, la revisione e la messa a norma di altri 44, la realizzazione di 4 pali fotovoltaici nelle zone prive di alimentazione elettrica, la sostituzione di 75 pali di acciaio, la messa a norma e la manutenzione dell’intero impianto. Il proponente garantirebbe, inoltre, un sistema di telecontrollo e tele-gestione che consentirebbe il monitoraggio dei veicoli in movimento e l’introduzione sul territorio comunale di pannelli per servizi informativi e pubblicitari.

La proposta progettuale sarà anche utilizzata per la partecipazione ai bandi regionali nell’ambito delle programma Po-Fesr 2014/20: «Ove si rendesse disponibile un contributo pubblico, comunque non superiore al 49% del’investimento privato, al concessionario – chiarisce l’amministrazione comunale – sarà richiesto di apportare delle modifiche al piano economico e finanziario, relativamente al canone di concessione o a interventi aggiuntivi rispetto a quelli oggetto di affidamento».

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