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“Dall’Amministrazione solo propaganda, Tortorici è alla deriva”. Duro comunicato di Movimento uniti per cambiare

Tortorici – Pesante nota del gruppo “Movimento uniti per cambiare Tortorici” che attacca l’attuale amministrazione e principalmente il Sindaco Rizzo Nervo e l’assessore al Bilancio Paterniti, soprattutto su annunci trionfali che non rispondono alla realtà.

Di seguito la nota integrale del “Movimento uniti per cambiare”.

Avendo notato con preoccupazione l’ultima deriva dell’amministrazione Rizzo Nervo riteniamo indispensabile fare un poco di chiarezza.

“L’amministrazione del comune di Tortorici da qualche settimana, nella persona dell’assessore al bilancio Paterniti M. Dario, effettua trionfanti proclami a mezzo stampa.

Come il dispotico governo di orwelliana memoria la realtà viene presentata con parole distorte nel tentativo di propagandare come successi gli ulteriori fallimenti dell’amministrazione.

Così :

  • La conclusione della procedura di fallimento diventa “emozionante approvazione del bilancio riequilibrato”;
  • Le prescrizioni alla proposta di bilancio riequilibrato diventano “aver convinto in pieno il ministero”;
  • Il non aver dovuto alzare tasse e tributi in quanto già al massimo consentito per la procedura di pre-dissesto viene propagandato come “Il tutto senza aggravare la pressione contributiva sui cittadini”;
  • L’iniziare ad effettuare dopo anni una raccolta dei rifiuti con una parvenza di razionalità e con cadenza quasi regolare a costi paurosi diventa “stiamo offrendo servizi sempre migliori”;
  • L’avere ottenuto la metà degli aiuti per i dipendenti soprannumerari ai quali avevamo diritto in quanto in dissesto (leggi in fallimento) diventa “efficacia ed efficienza della azione amministrativa”;
  • Il presentare ed approvare piani tariffari senza nemmeno leggerli ora si chiama “errore dell’algoritmo al quale si è riparato prontamente…”

A questo punto vorremmo testare la bravura propagandistica del Sindaco,  o forse meglio dell’assessore al bilancio chiedendo come si potrebbero chiamare “alternativamente” le seguenti situazioni disastrose:

  • l’avere perso tempo portando avanti ricorso avverso la bocciatura di un vecchio piano di riequilibrio (splendida idea dell’odierno assessore al bilancio allora esperto del Sindaco), perdendo così l’occasione di riproporlo nuovo con la possibilità di spalmare la massa debitoria in trent’anni (nonostante da noi segnalato in ogni modo possibile);
  • l’avere dovuto dichiarare dissesto in seguito a quanto detto sopra e dover pagare i debiti in vent’anni;
  • l’avere fornito per più di due anni un servizio di raccolta rifiuti da terzo mondo allo stesso, spaventoso, prezzo dell’ATO noleggiando per un periodo di tempo persino il personale da ditte esterne
  • l’avere perso più di 300.000 € di finanziamenti per non avere presentato un ulteriore progetto sul miglioramento sismico
  • l’aver dato incarico per partecipare ad un bando comunitari dopo che questi venivano annullato
  • il non avere gestito in alcun modo il pesante conflitto di interessi del vice sindaco durante l’”affaire ragioneria” (conflitto che si ripresenterà il prossimo anno)
  • l’aver letteralmente “buttato nel fosso” enormi quantità di denaro col risultato di avere (dopo anni) una elipista come quella che tutti i comuni hanno realizzato con i finanziamenti.

Ci fermiamo qui solo per evitare di sovraccaricare di sforzi i nostri amministratori, non perchè l’elenco non possa continuare…

Ci appelliamo alla cittadinanza affinché, vista la deriva presa dall’amministrazione, faccia un ulteriore sforzo nell’informarsi sull’operato della stessa, e ci impegnamo a rendere pubblica prima possibile ogni informazione utile a noi nota”.

Il Movimento “Uniti per Cambiare Tortorici”