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Sequestrato il centro di raccolta dei rifiuti dell’isola di Vulcano

Isole Eolie – Sequestrato il centro di raccolta dei rifiuti dell’isola di Vulcano, sarebbero state accertate delle irregolarità, nella realizzazione di taluni lavori per renderla a norma di legge.

Il Noe (Nucleo operativo ecologico) dei carabinieri di Catania, su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona,  ha posto sotto sequestro, ieri mattina a Vulcano, il Centro trasferenza rifiuti del comune di Lipari, in uso alla società “ Loveral”, che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei  rifiuti nell’isola. Il sequestro è stato elevato a carico del sindaco pro- tempore di Lipari, Marco Giorgianni, in qualità di massimo rappresentante dell’Ente proprietario della struttura, il quale è stato nominato custode giudiziario dell’impianto, di via Porto Ponente,  posto sotto sequestro preventivo, dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Fabio Gugliotta.

Il provvedimento, eseguito dal Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, sarebbe dovuto a irregolarità sulla realizzazione dei lavori di messa a norma dell’impianto gestito dalla Loveral. Il sequestro rischia di mettere in crisi il servizio di raccolta della spazzatura in un periodo in cui l’isola di Vulcano è affollata dai turisti. “ Il sequestro- afferma Marco Giorgianni- è avvenuto per delle difformità e l’amministrazione comunale sta richiedendo di essere autorizzata per potere intervenire ed avere in uso l’area, per assicurare il servizio, che comunque stiamo effettuando, trasportando i rifiuti a Lipari, attraverso dei camion scarrabili”.

La richiesta dei magistrati arriva in seguito a una serie di sopralluoghi effettuati dai carabinieri del Noe di Catania tra l’estate 2017 e lo scorso mese di aprile. Dai controlli dei militari sarebbe emersa «una consolidata situazione di irregolarità». Stando alla ricostruzione del Noe, tale situazione avrebbe radici lontane nel tempo: almeno dal 2012. La  struttura era stata sequestrata, sempre dal Noe, di concerto con i carabinieri della locale stazione, proprio nel gennaio del 2012. Il primo cittadino Giorgianni ed il  vicesindaco Gaetano Orto si sono recati in Procura, per parlare con il  Sostituto Procuratore della Repubblica, Matteo De Micheli e,  l’amministrazione è già al lavoro per risolvere le criticità più gravi presenti nell’area ( con ordinanza in uso alla Loveral che gestisce il servizio) per giungere al più presto al dissequestro. “ Già da ieri- riferisce Giorgianni- abbiamo evitato ogni disservizio con il trasferimento della spazzatura a Lipari, stiamo chiedendo l’autorizzazione all’uso dell’area, per assicurare adeguatamente il servizio ed evitare il sorgere di eventuali criticità, specie in questo periodo di grabnde afflusso turistico”.

A Lipari, si sono registrate criticità nell’approvvigionamento idrico, nelle zone alte dell’isola rimaste senz’acqua, a causa di una nuova falla nella via Falcone e Borsellino. La ditta Geomar è al lavoro per ripristinare la condotta e l’erogazione. Nei giorni scorsi è stata sostituita una pompa a Pignataro, il cui mancato funzionamento ha determinato lo stop della fornitura idrica per oltre sette giorni. Ad Alicudi, dopo una ventina di giorni di disagi , per le opere portuali in corso, a rilento, dallo scorso 9 luglio è tornata a sbarcare merce varia nell’isola la nave “ Bridge” di Ngi. Per abitanti e turisti sarebbero terminati giorni difficili anche la mancanza di generi alimentari di prima necessità trasferiti di recente con la motonave Corvo su disposizione del Comune e per il mancato arrivo della corrispondenza.

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