98zero

Era accusato di minaccia grave con uso di armi. Assolto allevatore di San Fratello

San Fratello – Assolto perché il fatto non sussiste un allevatore di San Fratello accusato di minaccia grave con uso di armi   perpetrate ai danni di un contadino.

L’ha decretato, con sentenza, il giudice monocratico del Tribunale di Patti, Rita Sergi, nei confronti di Alfio Iraci, 60 anni, allevatore. L’uomo, difeso dagli avvocati Giuseppe Mancuso ed Alfio Pappalardo,  era accusato di minacce gravi nei confronti di Benedetto Salanitro, assistito dal legale Alessandro Pruiti, anche lui sessantenne e contadino del centro montano . La vicenda risale al mattino del  due ottobre 2013 , quando l’agricoltore si presentò alla locale stazione dei carabinieri e denunciò un episodio di particolare gravità . Riferì che: “ Mentre di mattina si stava recando a piedi in un fondo, di sua proprietà,  in contrada Pocopaglia, venne raggiunto da un colpo di fucile, calibro 12,  esploso nei suoi confronti da Iraci”, con il quale aveva pessimi rapporti per questioni inerenti confini di proprietà. L’episodio sarebbe avvenuto alle prime ore del mattino, senza che però il colpo avesse procurato ferite consistenti alla persona offesa. Salanitro mise a verbale che: “Intorno alle 6,30, mentre cominciava ad albeggiare, sentì un colpo di fucile esploso in aria nel podere vicino”.

Provò a farsi notare ma, stando sempre al suo racconto, venne raggiunto da un pallino esploso ad una distanza di circa venticinque metri. Non subì gravi conseguenze ma, qualche mese dopo, durante un controllo medico, all’ospedale santagatese, fu rinvenuto un pallino di piombo sotto la cute, in una costola. Da qui la contestazione di minaccia grave, commessa con armi. Il mm aveva chiesto tre mesi di reclusione ma, il giudice ha accolto la tesi della difesa rappresentata dagli avvocati Alfio Pappalardo e Giuseppe Mancuso ed ha mandato assolto l’imputato con formula piena.

Continua a leggere altre notizie su
San Fratello