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Francesco Pira a Notturno d’Autore con “Giornalismi”, tra fake news e post verità

Capo d’Orlando – E’ stato presentato ieri, nella piazzetta antistante il municipio, il libro “Giornalismi – La difficile convivenza con fake news e misinformation” di Francesco Pira e Andrea Altinier.

Nella location di Villa Europa si è tenuto l’incontro con il sociologo e docente dell’Università di Messina Francesco Pira, in un dibattito che ha coinvolto Lucia Franchina, curatrice della rassegna insieme a Manuela Carlo, Sara La Rosa dirigente del Parco dei Nebrodi, il giornalista Sergio Granata e il responsabile della biblioteca comunale Carlo Sapone. Al termine del dibattito c’è stato anche un breve intervento del sindaco Franco Ingrillì.

Pira, docente di comunicazione e giornalismo del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (Dicam) dell’Università peloritana, ha intrattenuto gli spettatori presenti per circa due ore svariando sui temi portanti del mondo “Social” di oggi. Grande curiosità hanno destato infatti gli aneddoti e le stranezze raccontate dal professore sui vari post di Facebook, Twitter, Instagram da parte degli utenti più disparati.

“Le Fake news sono sempre esistite sin dall’antica Grecia – spiega Pira – ma con i social network c’è stata una vera e propria impennata della quantità di articoli fasulli, scritti soltanto per acchiappare like e, quindi, denaro grazie al clickbait. La ricetta che propongo nel saggio, scritto insieme al professore Andrea Altinier, è rifiugiarsi nel giornalismo di qualità, facendo dunque un appello a questa categoria affinché possa tornare autorevole e necessaria in un tempo in cui l’informazione, qualsiasi tipo di informazione, anche e soprattutto quella delle fake news è alla portata di tutti.”

“Oggi  – conclude Francesco Pira – c’è il prevalere di quelle che il sociologo Bauman chiamava le Comunità Guardaroba sulle comunità autentiche. L’individuo sempre più solo sceglie e utilizza le comunità e il sistema di relazioni che lo caratterizza. Chi posta Fake News sui social li difende e cerca di affermare che si tratta di notizie vere attraverso una sorta di annientamento conversazionale. Se urlo di più la mia verità vale più della tua, gioco sull’emotivismo, raggiungo la pancia ed è fatta. La motivazione che ci ha spinto a scrivere questo libro parte da un presupposto molto semplice: le fake news si possono sconfiggere. La comunicazione ha tutte le carte in regola per sconfiggere la misinformation. È questione di modelli, tecniche e professionalità che questo libro cerca di tracciare con chiarezza e responsabilità”.

L’incontro di ieri è stato il settimo della rassegna letteraria “Notturno d’autore”, organizzata dalla libreria Mondadori Point e dalla società Porto Turistico di Capo d’Orlando, con il patrocino dell’assessorato alla Cultura del Comune di Capo d’Orlando. Prossimo appuntamento l’11 luglio al Porto con Chiara Francini e il suo libro “Mia madre non lo deve sapere”.