Gli ultrà Kaos 1996 attaccano la società. “Non siete degni di rappresentare questa squadra”

Sant’Agata Militello – Il gruppo organizzato di tifosi del Sant’Agata Calcio Kaos 1996 non le manda a dire ed, in un comunicato stampa, attacca la società definendola non degna di rappresentare la squadra e minacciano di boicottare lo stesso sodalizio in segno di protesta per la scelta non dignitosa di giocare in un altro campo accusando la proprietà di travisare la realtà dei fatti.

Di seguito il comunicato stampa integrale diffuso dal gruppo organizzato Kaos 1996.

“Carissimi sportivi Santagatesi, da tanto tempo abbiamo capito che questa SOCIETÀ non merita né RISPETTO e tanto meno stima.

Continuamente veniamo OFFESI, UMILIATI E INFANGATI , quasi ogni giorno da questa SOCIETÀ, dove vengono usati aggettivi estremamente VERGOGNOSI usando la stampa a loro FAVORE a PAGAMENTO. Non permettiamo a NESSUNO di calpestare o offendere la nostra dignità, la nostra fede e soprattutto la nostra storia Ultras.

Qualche PERSONAGGIO, che fa parte di questa SOCIETÀ, continua a dire che questi 11 TIFOSI non devono seguire il S.AGATA non solo fuori casa, soprattutto al B.FRESINA. Prima di tutto ti informiamo che sei l’ultima ruota della CARROZZA, e se qui c’è qualcuno che non metterà piede al B. FRESINA sarai proprio tu. Non sei degno di RAPPRESENTARE nulla in questa città. Questi colori non ti appartengono perché non li hai mai CONSIDERATI né ieri, né oggi e nel resto della tua vita.

La tua chiacchiera si chiama protagonismo, ne amore e tanto meno passione per il S.AGATA. Adesso siamo stanchi di perdere tempo e tanto meno BUGIE E CHIACCHIERE. Adesso vogliamo l’aiuto di tutto il popolo Santagatese, per BOICOTTARE contro questa SOCIETÀ per la scelta indignitosa e vile che hanno fatto nei confronti di tutti gli sportivi SANTAGATESI. Niente alibi, nessun perdono contro chi sta infangando la nostra storia e la nostra S.AGATA. Le loro strategie ormai le conosciamo da tanto tempo, cercano di travisare sempre la realtà, dire menzogne e metterci contro tutto e TUTTI. In attesa di quello che sarà il verdetto del nostro Amato S.Agata, vogliamo ricordare a tutti che sono gli unici responsabili di quello che sta SUCCEDENDO in questi mesi. Questa è una violenza psicologica che stanno esercitando in questa nostra città, PRIGIONIERA di questi personaggi, che pensano di spolpare avidamente quel che resta di questo Calcio in questa nostra CITTÀ. Non ci fermeremo qui, continueremo a difendere i nostri diritti, perché il S.AGATA e di chi lo Ama non di chi lo vuole DISTRUGGERE. Non siamo 10, nemmeno 20, siamo molti di più e ogni volta che aprite la bocca ci MOLTIPLICHIAMO. Quando capirete forse comincerete a trattarci con RISPETTO ad una tifoseria che si è sempre contraddistinta per suo il comportamento”.

Kaos 1996

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