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L’assessore regionale Grasso dopo incontro con sindaci. “Ospedali Mistretta e Sant’Agata non verranno depotenziati”

Mistretta – Nessun depotenziamento è in atto per gli Ospedali di Sant’Agata di Militello e Mistretta: ad assicurarlo è l’assessore Bernadette Grasso nel corso dell’importante incontro che si è svolto presso l’aula consiliare del comune di Sant’Agata di Militello.

Infatti, a seguito dell’incontro svoltosi lo scorso venerdì, i sindaci del Distretto Socio Sanitario D/31 e del Distretto D/29, tra cui il sindaco di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, il vice sindaco si Mistretta, Vincenzo Oieni, il vice sindaco di Acquedolci, Salvatore Oriti, ed il sindaco di Capri Leone, Filippo Borrello, hanno incontrato questa mattina l’assessore regionale Bernadette Grasso, e quest’ultima ha rimarcato le stesse rassicurazioni inviate attraverso comunicato stampa nei giorni scorsi, ed ha anche sottolineato come non avverrà nessun depotenziamento per gli ospedali di Sant’Agata di Militello e Mistretta.

L’ospedale di Mistretta resterà invece in zona disagiata, e verranno garantiti una serie di servizi, mentre si è anche discusso di ripristinare il terzo medico cardiologo, attualmente mancante, nel reparto di Cardiologia. “Per Mistretta si profila – dichiara il Vice Sindaco Oieni – l’attuazione di una unità operativa complessa di medicina con tutta una serie di servizi ad essa collegati, ovviamente il pronto soccorso, ortopedia, il servizio di radiologia, anestesia semplice dipartimentale, lungodegenza e la neoriabilitazione. Unica pecca, se possiamo così definirla, sarebbe la riduzione dell’unità complessa di chirurgia a unità operativa semplice, ma, dato tale unità complessa esiste solo sulla carta in quanto sprovvista di primario e senza la possibilità di operare, non so quanto questa decisione possa lederci. La cosa positiva che emerge da questa nuova rete ospedaliera è che c’è stato l’aumento di 22 posti letto. Un ringraziamento va all’assessore Grasso – conclude Oieni – sempre pronta a sostenere le istanze del Territorio. Saremo sempre vigili, conclude Oieni, affinché quanto attualmente previsto sulla carta venga effettivamente attuato”.