98zero

Spaccio stupefacenti, Operazione “Gioia”, dieci le condanne richieste

Barcellona – Sono dieci le condanne chieste dall’accusa per undici imputati dell’ultimo troncone dell’operazione “Gioia” che, il 19 marzo 2015, ha smantellato un’organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti tra Barcellona, Falcone e Messina.

La condanna più alta, 3 anni e due mesi, è stata richiesta per Rachid Charfi, marocchino di 29 anni, unico degli imputati a cui viene contestata l’associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Un anno e 10 mesi con una multa di 4500 euro è stato richiesto per Domenico Accetta, 26 anni, di Falcone; 1 anno e 10 mesi con una multa di 5000 euro è stato richiesto per Antonino D’Allura, 24 anni; 1 anno e 8 mesi di reclusione con una multa di 4500 euro per Basilio Alessandro Barberi Triscari, 31 anni di Oliveri; 1 anno e 10 mesi di reclusione con una multa di 4500 euro per Sebastiano Famà, 26 anni, di Falcone; 2 anni e 2 mesi con 5 mila euro di multa per Domenico La Macchia, 39 anni di Falcone; 1 anno e 10 mesi con 4500 euro di multa per Francesco Sidoti, 32 anni, di Barcellona; un anno e 10 mesi con 5000 euro di multa per Ervin Mustali, 25 anni, di origine albanese ma residente nella città del Longano. Il Pm Monaco ha chiesto invece l’assoluzione per non aver commesso il fatto sulla posizione di Valentina Scaffidi, 31 anni, di Furnari. L’udienza è fissata per il prossimo 3 dicembre.

L’inchiesta “Gioia” fu così denominata dal soprannome con il quale veniva chiamato un immigrato marocchino da cui transitavano gli stupefacenti.