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Quiete e relax per i vacanzieri, stop ai lavori rumorosi sul litorale. Multe per i trasgressori

Patti – A partire dal primo di luglio su Patti Marina, Mongiove e Marinello scatterà il divieto assoluto di disturbo della quiete pubblica.

Niente più rumori sui litorali di Patti Marina, Mongiove e Marinello. È quanto disposto dal sindaco Mauro Aquino attraverso un’ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 agosto, con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze dei turisti, «garantendo loro – si legge nel provvedimento – un soggiorno caratterizzato dalla massima tranquillità possibile». La disposizione del primo cittadino trova giustificazione nella natura «prettamente turistico – balneare rivestita dal Comune di Patti». Da qui l’emanazione di un atto ritenuto «doveroso» per soddisfare, quantomeno nei periodi di massima affluenza turistica, la necessità di quiete e relax degli ospiti che soggiorneranno in hotel, case vacanze, B&B e campeggi dislocati lungo la riviera pattese.

Tradotto: al bando qualsiasi attività edilizia e professionale che comporti l’inevitabile emissione di rumori fastidiosi, con particolare riferimento a quei mestieri che prevedono l’uso di macchine, motori e strumenti manuali che potrebbero disturbare la quiete pubblica. «Tali attività – si legge ancora nell’ordinanza – sono vietate senza alcuna eccezione, in quanto incompatibili con le motivazioni indicate in premessa». Eventuali deroghe potranno essere concesse esclusivamente dal primo cittadino in caso di «reali e improcrastinabili esigenze». Fatte salve, invece, le attività attinenti la cura del verde, ma nel rispetto degli orari in cui vige il divieto: dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 9 dei giorni feriali e di tutti i festivi. Inoltre, dal 1 luglio al 31 agosto dovranno essere lasciate libere da materiali (sabbia, inerti, ecc.) e restituite in maniera decorosa quelle parti di suolo pubblico (marciapiedi, strade, ecc.) eventualmente occupate per attività edilizie o di altra natura. I trasgressori dell’ordinanza potranno essere puntiti con una sanzione amministrativa di 250 euro e segnalati all’autorità giudiziaria.

Se da un lato il provvedimento punta ragionevolmente a garantire il decoro e la quiete dei vacanzieri che soggiornano sul litorale, dall’altro sembra creare, forse involontariamente, una netta distinzione tra la zona marittima e il centro cittadino, dove, per altro, le attività di affittacamere e i B&B sono in costante aumento, specialmente al centro storico. E poi, turisti a parte, non sarebbe ragionevole garantire un po’ di quiete e relax anche ai cittadini pattesi, quantomeno durante le prime ore pomeridiane? «Si tratta – ha precisato il sindaco – di un primo esperimento e abbiamo voluto iniziare dalla zona balneare, che è la più frequentata durante l’estate. Fermo restando che qualsiasi provvedimento è perfettibile, mi preme evidenziare che stiamo cercando di conferire alla città una connotazione sempre più turistica».