98zero

Tre giovani nebroidei ottengono il terzo posto a “Social Farming 2.0”

Mirto – Grandissimo risultato ottenuto da tre giovani nebroidei, che si sono classificati al terzo posto nella finale del progetto “Social Farming, agricoltura sociale per la filiera agrumicola siciliana 2.0”, svoltasi Giovedì 28 Giugno presso il Palazzo della Scienza di Catania.

I tre giovani, Alessandro Ipsaro Palesi di Capri Leone, Francesca Calderaro di Longi e Giacomo Librizzi di Mirto, hanno presentato una propria start up innovativa in ambito agrumicolo chiamata “MyBioFruits”.

“MyBioFruits” è un portale che ha come scopo quello di connettere in maniera diretta produttori e consumatori, per potere avere frutta, ortaggi o olio realmente fresco abbattendo le ore di filiera. L’idea è quella di adottare o regalare un albero e l’utente, una volta scelto l’appezzamento di terreno, la pianta e la posizione, può monitorare online o tramite app tutte le fasi di crescita del frutto. Quando il raccolto è pronto può essere spedito a casa, ritirato presso l’agricoltore o raccolto con le proprie mani direttamente sul campo, attraverso pacchetti di turismo rurale.

Il terzo posto, ottenuto nel progetto “Social Farming 2.0” con la start up “MyBioFruits”, permetterà ai 3 giovani nebroidei di accedere ai servizi dedicati alle imprese innovative, offerti dal Distretto agrumicolo siciliano e dall’alta Scuola Arces e di poter quindi avviare la loro start up.

La finale si è tenuta, in occasione del seminario “Agrorà, potenzialità e prospettive”, e ha visto la presentazione di 10 diverse proposte, le migliori selezionate tra le 16 arrivate al portale “Agrorà Innovation”, la call per le idee di impresa innovative nell’ambito della filiera agrumicola siciliana, lanciata nel progetto “Social Farming 2.0”. Il progetto viene organizzato dal Distretto Agrumi di Sicilia e dall’alta Scuola di formazione ARCES, con il finanziamento non condizionato di The Coca-Cola Foundation.

Il Distretto Agrumi di Sicilia, per la gestione delle fasi di “Agrorà Innovation”, si avvale della collaborazione di Confcooperative Sicilia, COF&P (Centro Orientamento, Formazione e Placement) dell’Università di Catania e del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo.

Le 10 proposte finaliste sono state valutate da una giuria composta da: la Dott.ssa Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia, l’agronomo e project manager ARCES Dario Costanzo, il Docente del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania Prof. Biagio Pecorino, il Docente di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali all’Università di Palermo Prof. Paolo Inglese, il funzionario di Confcooperative Sicilia Dott.ssa Silvia Molina, e l’Amministratore delegato di Oranfresh Dott. Salvatore Torrisi.

.

Continua a leggere altre notizie su
Mirto