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Rete ospedaliera, la preoccupazione di Aquino: “Il Barone Romeo venga classificato di 1° livello”

Patti – Il sindaco Aquino chiama a raccolta i sindaci del distretto sanitario per una presa di posizione sulla recente bozza di riordino della rete ospedaliera che potrebbe penalizzare il Barone Romeo di Patti.

A pochi giorni dalla diffusione della prima bozza relativa al riordino della rete ospedaliera, il sindaco Mauro Aquino, amministratore del Comune capofila del distretto socio – sanitario N.30, ha chiamato a raccolta i 13 colleghi dei Comuni di Brolo, Ficarra, Floresta, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Oliveri, Piraino, Raccuja, San Piero Patti, Sant’Angelo di Brolo, Sinagra e Ucria.  Obiettivo: riunire il Comitato dei sindaci del distretto per effettuare insieme una disamina della nuova bozza di riordino delle rete ospedaliera.

I 14 amministratori si riuniranno alle 11 dell’1 luglio all’interno della sala conferenze di piazza Mario Sciacca per approfondire la questione, «al fine – si legge nella comunicazione a firma del sindaco di Patti – di una eventuale presa di posizione in difesa del territorio». Stando alle prime valutazioni, la bozza del nuovo piano di riordino sembrerebbe penalizzare il Barone Romeo di Patti. In particolare, ciò che non convincerebbe il primo cittadino pattese è il mantenimento del nosocomio a struttura di base: «Chiediamo – è il commento di Aquino –  che l’ospedale di Patti, per diversità di discipline e di reparti, per livello di eccellenza e per la recente conquista dell’emodinamica, venga classificato di 1° livello, così come è stato fatto per il Fogliani di Milazzo».

In sostanza, la bozza della nuova rete ospedaliera crea preoccupazione anche a Patti, dove in parecchi paventano già il ridimensionamento di una struttura che è punto di riferimento per l’intera area tirrenico-nebroidea e che vanta la presenza al suo interno di unità fondamentali come Rianimazione, Chirurgia vascolare, Terapia del dolore e Terapia intensiva cardiologica. Da qui l’esigenza di programmare un incontro tra gli amministratori del territorio per tenere alta l’attenzione sulle future sorti del nosocomio pattese.