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Partito il nuovo progetto “LIB(e)RIAMOCI con i Libri”

Mirto – Ha preso il via Lunedì 25 Giugno 2018, con un incontro svoltosi presso l’atrio del Museo del Costume e della Moda Siciliana, il nuovo progetto per il territorio dal nome “LIB(e)RIAMOCI con i Libri”, organizzato e ideato dal giovane mirtese Walter Caprino.

Il progetto “LIB(e)RIAMOCI con i Libri” è stato promosso dall’Amministrazione Comunale di Mirto e si tratta di un “progetto-sfida” che si pone l’obiettivo di perseguire molteplici finalità.

Innanzitutto si vogliono valorizzare la lettura e la biblioterapia in particolar modo, portando a conoscenza l’ambito del self-help (ambito che prende spunto dalla psicologia, dalla filosofia pratica, con lo scopo del raggiungimento del benessere psicofisico e spirituale). Poi si punta a voler informare in modo innovativo, facendo leva sul fattore creatività, e a ideare degli ambienti che riportino a quell’aggregazione sociale che si è persa, forse anche a causa di un uso smodato della tecnologia.

Nell’ambito del progetto verranno organizzati degli eventi a sfondo culturale, affrontando delle tematiche sia di attualità che non, in modo da poter fornire un quadro più completo e chiaro agli ascoltatori, e verrà strutturato un calendario programmatico di corsi/seminari/webinar (seminari online) validi, presidiati da esperti del settore e inerenti allo sviluppo personale, al miglioramento di sé e, di riflesso, della società.

Inoltre è stata esposta la prima attività del “progetto-sfida”, ovvero l’avvio di un gruppo di lettura condivisa, in cui è stato proposto il libro d’apertura. Già nella prima settimana di Luglio ci sarà il prossimo incontro, e nel mese di Agosto sarà in programma un evento culturale interessante.

L’ideatore del progetto “LIB(e)RIAMOCI con i Libri” Walter Caprino ha espresso il suo parere su questo primo incontro e ha affermato: “Sono fermamente convinto che sia, oggi, il periodo migliore per avviare un progetto del genere. Mi sento energico e desideroso di coinvolgere quanta più gente possibile, ho già avuto modo di confrontarmi con persone interessate, di paesi limitrofi, per far si che ci si possa espandere, supportarsi e crescere insieme, perché collaborare, da sempre, eleva all’ennesima potenza la voglia, le idee e i risultati”.