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In libertà i due fratelli allevatori di Tortorici arrestati per ricettazione e detenzione illegale di armi

Tortorici – Scarcerati i due fratelli allevatori di Tortorici, arrestati con le accuse di ricettazione e detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni.

Per insussistenza degli indizi di colpevolezza,  i fratelli , Leonardo e Aurelio Galati Rando, arrestati lo scorso 8 giugno, sono stati scarcerati. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame di Catania che ha così annullato l’ordinanza del Gip del tribunale etneo, rimettendo in libertà i due allevatori, assistiti dall’avvocato Caterina Galati Rando. Aurelio, 35 anni, era finito ai domiciliari, mentre Leonardo, con alcuni precedenti, era stato rinchiuso nel carcere di Catania.
Entrambi sono tornati liberi. I fratelli allevatori erano stati fermati dallo squadrone eliportato cacciatori Sicilia che da mesi setacciano l’intera area nebroidea per trovare armi clandestine nascoste in vari casolari. Il mese scorso i militari avevano trovato delle armi in un fabbricato rurale nelle campagne di Cesarò. Per i fratelli erano scattati gli arresti per i reati di ricettazione e detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni.
I fucili ritrovati in località Monte Acuto per l’accusa erano stati nascosti dai fratelli in una cavità di un muro a secco. “Il fabbricato rurale – spiega il legale della difesa – non era nella disponibilità degli arrestati in quanto era stato ereditato da tutti, ma in realtà era in possesso di un fratello già deceduto. Inoltre, le armi erano in realtà tre tubi che sono stati inviati al RIS di Messina per gli opportuni accertamenti”.
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