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Soccorso Stimolo è stato eletto presidente Consiglio Comunale di Castel di Lucio

Castel Di Lucio –  L’aula consiliare “Paolo Borsellino”davvero gremita, nel pomeriggio di sabato 23 giugno, quando si è riunito il nuovo civico consesso del Comune di Castel di Lucio, e con la prima seduta si sono svolti gli adempimenti utili all’avvio ufficiale dell’organo consiliare.

Ad aprire i lavori la consigliera Maria Grazia Campo, e come primo punto, tutti i consiglieri eletti durante l’ultima tornata elettorale del 10 giugno, hanno prestato giuramento. Subito dopo, hanno rassegnato le  dimissioni da consigliere comunale, Giuseppe Franco, Antonio Di Francesca, e Maria Iudicello, quest’ultima prima dei non eletti, per ricoprire il ruolo di assessori in seno alla Giunta.

I primi due candidati non eletti della lista “Progetto Comune” ovvero Felice Franco e Dino Viglianti, dopo aver giurato, si sono accomodati nei banchi della maggioranza consiliare. Il capogruppo della maggioranza è stato scelto tra i consiglieri di “Progetto Comune” nella consigliera Lucia Francesca Oieni.

L’assemblea è stata naturalmente chiamata ad eleggere il presidente del Consiglio Comunale che, all’unanimità di tutti i consiglieri presenti e votanti, ha scelto Soccorso Stimolo (nella foto di seguito).

Qui infatti è avvenuto per la prima volta nella storia politica di Castel di Lucio, un passaggio del testimone, ovvero la consegna del campanello (come si vede nella foto) dall’ex Presidente del Consiglio comunale della scorsa legislatura, che oggi appunto è il primo cittadino, Pippo Nobile, al nuovo Presidente, appena eletto. Consegna carica di significati, che Nobile auspica possa ripertersi negli anni avvenire. Eletta all’unanimità anche la consigliera, Maria Grazia Campo, che andrà a ricoprire il ruolo di vice presidente del Consiglio, mentre il sindaco una volta espletate le formalità di rito, ha prestato giuramento, annunciando la ripartizione delle deleghe assessoriali. Dei tre assessori nominati da Franco, due erano già stati designati in campagna elettorale, Antonio Di Francesca e Maria Iudicello.

A Di Francesca vanno le deleghe Sport, Turismo e Spettacolo, Servizi Sociali ed Istruzione, mentre a Maria Iudicello, che ricoprirà anche il ruolo di vicesindaco, vanno le deleghe al Bilancio, all’Agricoltura, alla Salute. Il terzo assessore è il sindaco uscente Giuseppe Franco, che si occuperà di Lavori Pubblici e Patrimonio. Il nuovo sindaco Pippo Nobile ha tenuto per sé le seguenti deleghe: Protezione Civile, Contenzioso e Personale. La prima seduta ha visto anche il debutto in Consiglio Comunale dei tre componenti della minoranza “Siamo Castel di Lucio”: Fedele Nicolosi, Silvana Patti, e Alessandro Giordano, quest’ultimo nominato capogruppo di minoranza.

Una minoranza che si è trovata, alla fine, d’accordo sulle cariche di Presidente e vice presidente del Consiglio comunale, ma che annuncia anche una sana opposizione. L’insediamento del nuovo Consiglio Comunale ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini castelluccesi, presenza e partecipazione che la nuova amministrazione si augura costante nel corso dei  prossimi cinque anni. E adesso? Nobile è già all’opera, non solo per continuare il lavoro svolto dal suo predecessore, ma sta già affrontando il problema dei ritardi nei pagamenti dei contributi comunitari insieme agli allevatori: “E’ un grande onore rivestire la carica di Sindaco del proprio paese e allo stesso tempo una grande responsabilità – ha dichiarato il nuovo sindaco nel suo discorso –  a noi è  stato dato questo tempo per viverlo responsabilmente e al servizio della nostra comunità. E’ un tempo di crisi economica e di cambiamenti politici, nè è una testimonianza il nuovo governo nazionale costituito da due forze definite populiste che hanno raccolto il consenso del popolo che ha sfiduciato i partiti tradizionali. Occorre dare fiducia al nuovo governo come pure nel nostro piccolo alla nuova amministrazione comunale. Ci siamo messi subito a lavoro ricevendo l’incoraggiamento e gli auguri dei Sindaci della zona e di tantissime persone cercheremo di non tradire la fiducia di tanti e soprattutto dei giovani. Come primo atto abbiamo nominato il responsabili dell’anticorruzione e a giorni restituiremo le responsabilità di area ai dirigenti comunali che in passato hanno svolto tali funzioni. Il primo problema affrontato è la questione degli allevatori che soffrono i ritardi nei pagamenti dei contributi comunitari. In sinergia con i sindaci della zona ci batteremo per aiutare la categoria a risorgere. Abbiamo costruito una squadra che saprà insieme al Sindaco spendersi per il bene della comunità” – ha concluso il primo cittadino. “Tutti hanno grandi motivazioni e un ruolo politico nel quel impegnarsi”.