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“Notturno d’Autore”, Corrado Fortuna presenta il suo libro “L’amore capovolto”

Capo d’Orlando – Prosegue la rassegna letteraria “Notturno d’Autore”. Dopo Marco Amerighi venerdì 22 giugno, è toccato a Corrado Fortuna presentare la sua nuova fatica letteraria: “L’amore Capovolto”.

Attore, scrittore, regista, uomo poliedrico di spettacolo, il 40enne nativo di Palermo ha dialogato, insieme alle curatrici della rassegna Manuela Carlo, Lucia Franchina ed al consigliere comunale Valentina Leonino per circa un’ora del suo nuovo romanzo. Uscito 4 anni dopo il primo successo “Un giorno sarai un posto bellissimo”, che narrava la storia di due bambini nati e cresciuti a Palermo negli anni delle stragi, “L’amore capovolto” ci trasporta nella Firenze di fine anni ’90.

“Il testo parla di due ragazzi dice Fortuna – Giacomo e Marta, appena trasferitisi a Firenze dalla Basilicata per studiare scienze politiche. Ci troviamo in anni difficili, con la guerra dei Balcani che entra nelle nostre case e i primi tormenti dei giovani travolti dall’effervescenza degli ambienti studenteschi e da un mondo inaspettato, sconosciuto. Giacomo capisce che Marta non è veramente la donna che ha idealizzato e cerca un rimedio per dimenticarla. Lo troverà in una vecchia corrispondenza tra due innamorati durante la seconda guerra mondiale, con la lotta partigiana nel pieno dello svolgimento. Giacomo grazie a quelle righe riuscirà a curare le ferite amorose, incandescenti come solo un amore a vent’anni può essere.”

L’appuntamento di ieri era il quarto incontro di “Notturno d’autore”, rassegna letteraria organizzata dalla libreria Mondadori Point e dalla società Porto Turistico di Capo d’Orlando, con il patrocino dell’assessorato alla Cultura del Comune di Capo d’Orlando.

“Adoro la mia Sicilia – continua l’attore protagonista di My Name is Tanino di Paolo Virzìnon vedo l’ora di tornare a Palermo per viverci. Sono andato via quando avevo diciannove anni e ho capito in questi ultimi tredici anni che i siciliani sono “astigmatici”, vedono meglio da lontano. Allontanandoci da quell’isola, meravigliosa e tragica, la mettiamo un po’ più a fuoco e capiamo veramente quanto ci sta a cuore. Nei miei racconti provo sempre a mettere qualcosa di me stesso, la bozza dell’opera passa nella mia mente circa 6 mesi prima che io inizi a scrivere. Non credo nell’ispirazione, bensì nella disciplina. Riprendendo la celebre frase di Furio Scarpelli, grande sceneggiatore della commedia all’italiana: “Prima di andare a scrivere nel mio studio, la mattina indosso giacca e cravatta, così sembra che vada veramente a lavorare”.

Quando gli è stato chiesto se si sentiva più un attore o uno scrittore, Fortuna ha risposto: “Ho provato a scrivere il mio primo romanzo in terza media, o in quarta ginnasio, una cosa del genere. Però, come dire, l’idea, l’immagine, il sogno di pubblicare è stata la prima cosa. Il cinema, invece, non era in cima alla lista: è arrivato, quasi per caso, grazie a un’amicizia in comune che ha fatto da tramite con Paolo Virzì. Pubblicare un romanzo è stato, invece, veramente la realizzazione di un sogno: per me credo che non ci sia nulla di più importante al mondo. Ho tanti altri progetti in testa, un’idea su un libro che non si è ancora concretizzata ma che è al primo posto nei miei piani futuri.”

Al termine della presentazione, dopo un lungo applauso, lo scrittore è rimasto a chiacchierare con le decine di spettatori presenti all’incontro, rimasti davvero entusiasti dalla presenza e dal carisma di Corrado Fortuna.

Il prossimo autore protagonista a “Notturno d’Autore” sarà Roberto Alajmo, che venerdì 29 giugno, ancora presso il porto di Capo d’Orlando alle ore 19, presenterà la sua nuova opera “L’estate del ’78”, edito da Rizzoli.

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