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Sarà ballottaggio tra Bramanti e De Luca

Messina – Dopo una notte travagliata arriva finalmente il verdetto. Anzi no, dato che si dovranno aspettare ancora due settimane per conoscere il nome del nuovo sindaco di Messina. Sarà infatti necessario il ballottaggio tra Dino Bramanti e Cateno De Luca.

Dino Bramanti, direttore scientifico del centro neurolesi Bonino-Pulejo, candidato del centrodestra, si è assestato intorno al 28,45% di preferenze. Cateno De Luca, politico navigato, in passato sindaco di Fiumedinisi, Santa Teresa Riva ed eletto deputato all’Ars nelle ultime elezioni regionali, ha spiazzato tutti con una perentoria campagna elettorale, guadagnandosi la fiducia del 20,12% dei cittadini messinesi.

Terzo arrivato il professore Antonio Saitta del centrosinistra che conquista il 17,85%, un buon risultato se si considera da dove era partito. Non si riconferma sindaco Renato Accorinti, passato dal 23% delle comunali del 2013 (dove poi trionfò al ballottaggio contro Calabrò) al 13,8%. Flop invece per i 5 Stelle che con Gaetano Sciacca non vanno oltre il 13,42%. L’ex presidente del consiglio Emilia Barrile non va oltre il 4,28%, mentre Trischitta ottiene l’1,63% delle preferenze.

Per quanto riguarda il consiglio comunale superano la soglia di sbarramento del 5% il Movimento 5 Stelle, tre liste a sostegno di Bramanti (Ora Messina, Forza Italia, Bramanti Sindaco) e tre di Saitta (Sicilia Futura, Libera ME, PD). Se Cateno De Luca dovesse vincere il ballottaggio non avrà alcun consigliere a suo favore, dato che nessuna delle sue sei liste ha raggiunto la linea di sbarramento, con “De Luca sindaco” fermatasi al 4.13%.

Appuntamento quindi a domenica 24 giugno per il ballottaggio, in attesa di conoscere le strategie politiche dei due sfidanti alla carica di primo cittadino di Palazzo Zanca.