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Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, Brolo c’è con lo SPRAR

Brolo – Lo SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) è un sistema organizzato per la gestione dell’accoglienza di stranieri che entrano sul territorio nazionale come richiedenti asilo a cui, in ottemperanza agli accordi tra Stati, va riconosciuta la protezione internazionale nell’attesa che sia verificato il possesso dei requisiti per la concessione dello stato di rifugiato.

Anche il Comune di Brolo ha aderito al “sistema” SPRAR, in virtù del  protocollo stipulato tra Ministero dell’Interno, ANCI e Alto Commissariato Onu per i Rifugiati.

Così il responsabile della area amministrativa del Comune di Brolo, Dott.ssa Ricciardo C. Vittoria con determina n°273 del 29/5/2018 ha dato il via libera alla procedura di affidamento del Servizio di accoglienza integrata per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario. In base alla suddetta determina è stato predisposto un avviso di manifestazione di interesse a partecipare alla co-progettazione, organizzazione e gestione di servizi finalizzati appunto all’accoglienza nella rete Sprar, alla quale il Comune ha formalmente aderito in qualità di ente titolare del progetto, su proposta del sindaco Irene Ricciardello, con delibera di giunta del 24 luglio 2017, documento che definisce anche le linee di indirizzo per l’adesione. Nel provvedimento si legge che l’appalto avrà una durata presunta di 36 mesi – triennio 2019-2021 – per un importo complessivo posto a base di gara di circa 749.833 euro, Iva esclusa. La somma potrà comunque essere rimodulata in funzione della data di effettivo avvio del servizio stesso. L’affidamento avverrà tramite procedura aperta e si avvarrà della C.U.C – Centrale Unica di Committenza – dell’ unione dei comuni Terra di Lancia, di cui Brolo fa parte insieme a Ficarra. Inoltre responsabile del procedimento sarà la Dott.ssa Ricciardo Vittoria. Il progetto Sprar offrirà accoglienza a 15 cittadini stranieri appartenenti alla categoria “Ordinari familiari e monoparentali”; sarà cura dell’aggiudicatario, tra l’altro, la scelta dei locali nei quali i beneficiari del servizio verranno ospitati.