La Regione dice si al Parco Peloritano. Soddisfazione per Labormetro

Messina – Alla fine è stato un si. Un si, da parte della  Commissione Territorio e Ambiente dell’Ars, che è arrivato ai primi di luglio e che adesso, per chi aveva difeso con le unghie e con i denti la creazione del Parco dei Peloritani, risulta come una vittoria netta.

A cominciare da Labormetro, che definisce questo risultato come “la migliore risposta contro la furia criminale incendiaria”; una risposta, arrivata proprio in un momento delicato come questo, durante il quale la provincia di Messina è stata letteralmente devastata dagli incedi.

Si era dibattuto tanto sull’approvazione in Commissione all’Ars della proposta di istituzione del Parco dei Peloritani: due i fronti che si erano contrapposti. Da una parte i sostenitori del no che per avallare la loro scelta puntavano i riflettori sul serio rischio che il Parco diventasse l’ennesimo carrozzone ricco poltrone, ma non solo. I cacciatori ad esempio protestavano sì per le poltrone facilmente occupate, ma storcevano il naso anche per la loro attività venatoria, minacciata dall’estensione territoriale del parco.

Non è d’accordo Labormetro, che vede nella creazione di un parco “l’attuazione di un meccanismo di tutela, preservazione e valorizzazione –commentano- di un patrimonio che appartiene a tutti e non soltanto ad alcune categorie oltre che, come nel caso del Parco dei Peloritani, individuare le condizioni per una possibile ripresa economica e sociale dei centri dell’entroterra, condannati, secondo studi recenti di settore, ad un progressivo ed inarrestabile depauperamento demografico e solo chi vuole cavalcare la demagogia fondata sulle menzogne e sulle disinformazioni può definire la nascita del Parco dei Peloritani “una porcheria”, all’insegna di quel neo-terrorismo della parola e del linguaggio (ormai di moda anche in certi salotti borghesi), che guarda sempre di più alla “pancia” ed alle emotività irrazionali  ed egoistiche che al cervello. Anche se, è proprio quello che è avvenuto in questi giorni di devastazione, dovrebbe rammentarcelo, il sonno della ragione genera I mostri.”

Sempre secondo Labormetro è auspicabile che l’assemblea regionale approvi al più presto la legge istitutiva dei due Parchi,  ovvero anche quello degli Elimi in provincia di Trapani.

Insomma una piccola vittoria per il fronte del si, fortemente voluto anche da molti sindaci dell’hinterland.

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