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Costi, numero di stalli e zone interessate: riecco i parcheggi a pagamento in centro

Patti – Tornano i parcheggi a pagamento al centro città. Saranno circa cento gli stalli dislocati tra largo dei Normanni, le due piazze Marconi e Sciacca e le vie Mazzini, Cattaneo e Garibaldi.

Se su Patti Marina e Mongiove si è ancora in una fase di «valutazione», al centro città l’introduzione dei parcheggi a pagamento non è più un’ipotesi ma una certezza. L’ufficialità arriva proprio mentre a Tindari sono in corso i sopralluoghi per l’installazione del sistema automatizzato utile a disciplinare la sosta a pagamento all’interno del parcheggio di Locanda, dove l’entrata in vigore delle strisce blu è prevista entro i primi giorni del mese prossimo.

Poche settimane dopo toccherà al centro cittadino, con l’istituzione della sosta a pagamento nelle piazze Marconi e Sciacca, in largo dei Normanni e lungo le vie Mazzini, Garibaldi e Cattaneo. A renderlo noto è il sindaco Mauro Aquino: «Siamo pronti ad introdurre il sistema della sosta a pagamento anche in centro, dove le strisce blu – ha riferito il primo cittadino – saranno riattivate prima dell’inizio della stagione estiva».

Gli stalli predisposti ai margini delle tre piazze e delle vie limitrofe saranno esattamente 100 e rappresenteranno poco meno del 50% del totale dei parcheggi disponibili: «Ciò significa – ha spiegato Aquino – che saranno oltre cento gli stalli esenti da qualsiasi forma di pedaggio. Per esempio, nella centralissima piazza Marconi verranno delimitati dalle strisce blu unicamente gli stalli presenti intorno al monumento, mantenendo liberi tutti gli altri». Il costo del ticket con validità di un’ora ammonterà  a 1 euro, da pagare mediante il classico gratta e sosta, oppure – novità assoluta per la città di Patti – attraverso sistemi digitali e applicazioni come “EasyPark”. Il servizio sarà inoltre gestito esclusivamente “in house”, attraverso l’utilizzo degli agenti di Polizia municipale e degli ausiliari del traffico.

«Non ci interessa fare cassa – ha precisato il sindaco Aquino – ma vogliamo esclusivamente razionalizzare la sosta in una zona ad alta densità veicolare. A chiedercelo, del resto, sono stati diversi esercenti del centro, i quali sono comprensibilmente interessati ad evitare le soste lunghe e a favorire il ricambio delle auto in sosta nelle adiacenze dei loro esercizi commerciali».

Nonostante le diverse sollecitazioni, nessun “parcheggio rosa”, riservato alle donne in gravidanza, verrà predisposto nelle aree in cui vigerà la sosta a pagamento: «La proposta – ha ricordato il sindaco – era stata avanzata anche nel 2014, ma già all’epoca avevamo dovuto rinunciarvi perché il codice della strada non prevede questo genere di strumento e non  vorremmo doverci scontrare con un problema di illegittimità».