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Costituito ufficialmente il “Contratto di Fiume della Valle del Fitalia”

Mirto – E’ stato costituito ufficialmente il “Contratto di Fiume della Valle del Fitalia”, dopo l’approvazione del Documento di intenti avvenuta durante il Consiglio Comunale mirtese dello scorso 28 Marzo.

Il “Contratto di Fiume della Valle del Fitalia” ha come ente promotore proprio il Comune di Mirto ed è composto da altri 8 paesi della Vallata: Capri Leone, Frazzanò, Longi, Galati Mamertino, San Salvatore di Fitalia, Tortorici, Castell’Umberto e Naso.

Nelle prossime settimane il Contratto dovrà essere applicato da tutti i Comuni, che ne fanno parte, e nella giornata di Venerdì 6 Aprile è stato attuato a Frazzanò, in una Seduta Consiliare convocata per discutere l’argomento.

Si tratta di un provvedimento che di fatto avvia il “Contratto di Fiume” quale strumento volontario di programmazione strategica e negoziata, voluto da direttive europee recepite dallo stato italiano e dal Dicembre 2017 disciplinato con decreto dell’Assessorato Regionale all’Ambiente.

E’ uno strumento di pianificazione territoriale che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia del rischio idraulico, contribuendo anche allo sviluppo locale.

In particolare la sicurezza idraulica, la quantità e la qualità delle acque del fiume e dei suoi canali, attorno ai quali si trova la massima concentrazione antropica, assieme alla qualità dell’ambiente fluviale e del territorio del sottobacino (quali biodiversità, connessioni ecologiche, servizi eco sistemici), risultano tra gli obiettivi prioritari nella gestione del “Contratto di Fiume della Valle del Fitalia”.

Inoltre particolare attenzione verrà rivolta alla mitigazione del dissesto idrogeologico delle aree già sottoposte a tali criticità che, una volta realizzati e adeguati gli opportuni interventi, necessiteranno di uno specifico monitoraggio. A tal fine, nel Documento di intenti, vengono individuati i principali fattori di criticità e di opportunità del “Contratto di Fiume Valle del Fitalia” tra cui: la qualità dell’acqua e dell’ecosistema fluviale, la mitigazione del rischio idraulico e del dissesto idrogeologico, il contenimento dell’uso del suolo, la gestione forestale delle aree perifluviali e la mitigazione del rischio idropotabile, la valorizzazione del paesaggio e quella culturale, e infine la fruizione del territorio fluviale e la slow mobility avranno un ruolo importante.

I soggetti aderenti al Contratto, a seguito dell’approvazione del Documento d’intenti, dovranno elaborare un Programma d’Azione (PA) condiviso, impegnandosi ad attuarlo attraverso la sottoscrizione di un accordo.