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E’ tornata la rievocazione vivente della Passione di Cristo ad Oliveri

Oliveri – A distanza di oltre vent’anni, 50 attori hanno riportato in scena un evento che coniuga arte e spettacolo, cultura e religione.

Una rappresentazione unica, ambientata per le vie del paese, in tre atti, la cui scenografia è stata ricavata all’interno del tessuto urbano di Oliveri.

L’evento Promosso dalla Soc. Coop. Acqua Marina e patrocinata dall’ Amm.ne Comunale di Oliveri, ha richiamato cinquecento spettatori, molti giunti dai comuni limitrofi ad ammirare la Sacra Rappresentazione. Tanti gli apprezzamenti per la qualità dell’evento, in particolare per la fedeltà storica delle ricostruzioni sceniche che hanno mutato letteralmente l’aspetto di vie e piazze del paese.

Sono state rappresentate le scene del Sinedrio, l’Arresto nell’orto degli Ulivi, l’incontro di Cristo con la Madonna e la Veronica, con il Cireneo, la salita al Calvario, svoltasi dopo avere attraversato l’intera Via Garibaldi, tra una marea di persone, coinvolte e partecipative.

Particolarmente toccante e di forte impatto emotivo è stata la crocefissione, realizzata sulla collinetta del Castello di Oliveri, dove in uno scenario naturale e meraviglioso, tra i resti di antiche mura, si è assistito alla morte del Cristo, tra giochi di luci, musiche commoventi e il pianto delle Pie donne.

Un appaluso particolare va a tutti gli attori, nessuno dei quali professionisti, che si sono calati perfettamente nei vari ruoli, con sorprendente maestria.

Il tutto sotto l’esperta regia del sempre presente Franco Orlando.