Crocetta: «Dimissioni? Prima le riforme»

di - 21 luglio 2015

PALERMO. Rosario Crocetta torna a Palazzo d’Orléans e riprende l’attività di governo. Convoca pure una riunione di giunta per oggi a mezzogiorno e al termine di una lunga giornata di lavoro detta la sua linea: «Trovo più corretto discutere con l’Ars – dice – e non con chi da Roma vorrebbe farmi fuori, dei percorsi che

Borsellino: da Tutino anomale pressioni

di - 20 luglio 2015

PALERMO.«Pressioni», «comportamenti inusuali», prassi «irrituali», tentativi di adottare provvedimenti che sarebbero stati contrari alle normative. Di questo ha parlato l’ex assessore alla Sanità, Lucia Borsellino, quando – il 26 marzo del 2014- è stata sentita dalla Procura di Palermo, che stava indagando su quello che sarebbe poi diventato il «caso Tutino» e che ha portato

Sen. Mancuso: “Superato ogni limite di decenza. Crocetta si dimetta subito”.

di - 16 luglio 2015

Sant’Agata Militello – “Si è davvero oltrepassato ogni limite di decenza. Crocetta deve dimettersi immediatamente da Presidente della Regione per rispetto di tutti i siciliani”. Il Senatore Bruno Mancuso tuona ancora una volta contro il governatore siciliano dopo le rivelazioni sulle intercettazioni delle conversazioni telefoniche con il medico Matteo Tutino, da qualche settimana agli arresti

Tutino a Crocetta: “Lucia Borsellino va fatta fuori, come suo padre”

di - 16 luglio 2015

Palermo – Lucia Borsellino «va fermata, fatta fuori. Come suo padre». Come Paolo Borsellino, il giudice assassinato il 19 luglio 1992. Sono parole pesantissime, intercettate pochi mesi fa. A pronunciarle non è un boss, ma un medico di successo: Matteo Tutino, primario dell’ospedale palermitano Villa Sofia. All’altro capo del telefono c’è il governatore della Sicilia

Close