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Stromboli: la “quiete dopo la tempesta”. Rimane lo stato d’allerta

di - 20 gennaio 2013

Dati rasserenanti giungono, negli ultimi due giorni, dalle reti di monitoraggio. Il flusso lavico lungo la Sciara del Fuoco, infatti,  è apparso non più alimentato e in continuo raffreddamento. Dalla serata di venerdì scorso, 18 gennaio,  anche i parametri dell’attività esplosiva sono rientrati sui valori tipici della normale attività stromboliana. Per quanto concerne le deformazioni del

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Stromboli: l’esperto dell’Ingv Coltelli “attività diversa dal 2002″. No rischio tsunami

di - 18 gennaio 2013

Il Dipartimento della Protezione Civile continua a seguire con attenzione l’evoluzione dei fenomeni registrati dalle reti dei Centri di Competenza – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Università di Firenze. Dall’analisi dei dati acquisiti dalle reti di monitoraggio si osserva un’intensificarsi dell’attività esplosiva stromboliana, mentre il trabocco lavico non è più alimentato ed è

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