TorrentePatri-3

La lupara bianca e i cimiteri di mafia dei barcellonesi

di - 6 agosto 2016

Barcellona – Nel Torrente Patrì si era già scavato nel luglio 2014. Allora la campagna di scavi non diede alcun frutto. Nessun risultato. Il territorio infatti era stato fortemente modificato dal tempo. A scavare nel comprensorio barcellonese si cominciò per la prima volta a seguito delle rivelazioni del collaboratore di giustizia Carmelo Bisognano, ex boss dei

tribunale messina

Il pentito D’Amico: la mafia voleva uccidere l’avvocato Lo Presti

di - 23 marzo 2016

BARCELLONA – Era troppo serio e snobbava alcuni esponenti della famiglia mafiosa barcellonese. Per questo la “famiglia” aveva decretato la sua morte. L’avvocato Giuseppe Lo Presti ha appreso, durante il processo in Corte d’Assise sulle inchieste Pozzo e Gotha, del disegno di morte che la mafia del Longano stava mettendo a punto nei suoi confronti.

attilio manca

Cattafi ed un “007” dietro la morte di Attilio Manca?

di - 12 gennaio 2016

Barcellona P.G. – Due confidenze raccolte tra il 2004 e il 2006 che individuano i servizi segreti dietro l’omicidio dell’urologo barcellonese Attilio Manca. Un personaggio chiave: Saro Cattafi. Questo è quanto emerge dalle ultime dichiarazioni del collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico, ex capo dell’ala militare di Cosa Nostra barcellonese. Le clamorose rivelazioni sono venute alla luce

pentitodamico2

Il pentito D’Amico parla dell’agguato ad Arnò

di - 23 marzo 2015

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Proseguono le rivelazioni del collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico. L’uomo sta continuando a fornire agli inquirenti importanti particolari inerenti fatti e avvenimenti che hanno caratterizzato il vissuto della famiglia dei barcellonesi. Davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Messina, nell’ambito del processo Gotha 3, D’Amico ha spiegato che l’ormai ex capo

Close