La minoranza chiede “parcheggi rosa”. Gemmellaro non firma più le interrogazioni dell’opposizione

Capo d’Orlando – I consiglieri di minoranza Daniela Trifilò, Angiolella Bottaro, Sandro Gazia, Alessio Micale e Gaetano Sanfilippo hanno presentato una interrogazione per l’istituzione dei così detti “parcheggi rosa” sul territorio comunale da destinare, gratuitamente, alle donne in stato di gravidanza.

L’opposizione consiliare, tranne Gaetano Gemmellaro che, come nella mozione sull’applicazione del codice etico comunale, non ha firmato neanche questa, ha presentato una interrogazione al Sindaco invitandolo a individuare i criteri di istituzione e di fruizione dei parcheggi rosa, grazie all’utilizzo di un contrassegno CTR (contrassegno temporaneo rosa).

Di seguito l’interrogazione integrale presentata al Sindaco qualche giorno fa.

Oggetto: Mozione, ai sensi dell’art. 28 del Regolamento comunale, per  l’istituzione di stalli di sosta denominati “parcheggi rosa” riservati, gratuitamente, alle donne in stato di gravidanza o con prole neo natale al seguito e per l’individuazione di posti auto riservati, presso uffici pubblici, luoghi di cura o ad essi correlabili nonché nelle vicinanze di supermercati, bar, negozi per l’infanzia, ecc.

I sottoscritti Consiglieri comunali

PREMESSO

– che rientra fra gli obiettivi prioritari degli enti locali il miglioramento della qualità della vita dei cittadini;

– che l’Amministrazione comunale di Capo d’Orlando, fino ad oggi, non ha prestato particolare attenzione alle categorie disagiate dato che non sono previsti “posti auto riservati” e/o “agevolazioni per i parcheggi a pagamento” per le donne in stato di gravidanza e/o con prole neo natale al seguito;

– che il Consiglio comunale ha approvato lo schema di convenzione per l’affidamento in concessione del servizio di gestione delle soste a pagamento in regime di appalto, demandando alla Giunta municipale la regolamentazione del servizio, nonché la modifica e/o integrazione del piano di sosta in relazione a specifiche evenienze e/o esigenze sopravvenute o comunque accertate o riscontrate;

– che la Giunta municipale ha approvato i piani operativi per la regolamentazione del servizio di sosta a pagamento;

– che, spesso, un’evidente carenza di educazione civica impedisce e/o riduce la necessaria attenzione e cortesia che dovrebbe essere riservata alle persone fisicamente in difficoltà;

– che, durante il periodo della gravidanza e in quello successivo al parto, le donne vivono un momento particolarmente sensibile ed esposto a molteplici rischi di ordine fisico, pratico e psicologico;

– che, per le donne in gravidanza, soprattutto nel periodo immediatamente antecedente al parto, la prolungata ricerca dei parcheggi e la relative manovre possono risultare molto faticose;

– che, notoriamente, i mezzi di trasporto pubblici e privati non prevedono alcuna facilitazione per le donne in gravidanza;

– che le donne, conducenti di autoveicoli, che si trovino in stato di gravidanza e le neo mamme alle prese con carrozzine e passeggini dei figli piccoli lamentano disagi negli spostamenti cittadini soprattutto per la difficoltà di trovare parcheggio;

– che l’istituzione di “parcheggi rosa” in prossimità di farmacie, poste, banche, supermercati, uffici pubblici, scuole, asili nido, negozi per l’infanzia e di ogni altro sito ritenuto utile alle mamme e alle donne in stato di gravidanza è un “contributo sociale” che consente di vivere la maternità con meno stress, potendo parcheggiare senza difficoltà dove la sosta risulta problematica;

– che i “parcheggi rosa” seppur destinati a soggetti deboli non sono previsti dal vigente codice della strada e che, pertanto, non potendo sanzionare le occupazioni indebite, l’iniziativa si fonda esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico dei cittadini, invitati a rispettare i soggetti beneficiari dei parcheggi riservati;

– che la realizzazione di “parcheggi rosa” è un segnale reale di civiltà e un evidente contributo per far crescere il senso di responsabilità civile e sociale dei cittadini, tale da rendere il nostro paese più vivibile e più “amico delle mamme e dei bambini”;

– che è doveroso consentire a tutte le donne in stato di gravidanza o con prole neo natale, in possesso della patente di guida di categoria B e/o superiore e in corso di validità, con disponibilità di autoveicolo proprio o concesso in uso, di ottenere un “contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.” che consenta al veicolo da loro condotto l’esenzione dal pagamento del parcheggio negli  stalli blu e l’utilizzo riservato di “stalli rosa” istituiti nell’intero territorio comunale;

– che è opportuno provvedere all’allestimento di aree di sosta denominate ”parcheggi rosa”, da realizzare con idonea segnaletica orizzontale e verticale;

– che è necessario istituire e predisporre il “contrassegno temporaneo rosa -C.T.R.” quale unico titolo comprovante l’autorizzazione a poter usufruire dei “parcheggi rosa”, nonché disciplinare le procedure di richiesta di rilascio “del contrassegno temporaneo rosa”;

– che l’iniziativa “parcheggi rosa” ovvero la previsione di parcheggi di cortesia per facilitare la mobilità delle donne in gravidanza e degli accompagnatori di bimbi fino a due anni di età, in molti comuni d’Italia, seppur con modalità di attuazione diverse, rappresenta una realtà apprezzata dagli utenti e ben collaudata dagli enti locali,

quanto sopra premesso,

IMPEGNANO

il Sindaco del Comune di Capo d’Orlando ad assumere ogni utile e opportuna iniziativa al fine di promuovere il perseguimento delle finalità di cui all’oggetto:

  • individuando i criteri di istituzione e di fruizione dei parcheggi rosa;

– istituendo un congruo numero di stalli di sosta riservato alle donne, conducenti di autoveicoli privati, muniti di apposito “contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.”, denominati “parcheggi rosa”, distribuiti in tutto il territorio comunale, individuati con idonea segnaletica stradale, orizzontale e verticale;

mediante:

  1. segnaletica orizzontale, costituita da fascia di colore rosa, delimitante il rettangolo dell’area dello stallo;
  2. segnaletica verticale, costituita da cartello bianco con sopra evidenziata una “P” posta in riquadro bordato nero e sfondo rosa ;
  • utilizzando gli stalli blu già esistenti, previo accordo tra Comune e NIVI srl, per parcheggiare gratuitamente semplicemente esponendo il contrassegno C.T.R

– istituendo e regolamentando il “contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.” come unico titolo comprovante l’autorizzazione a poter usufruire, con l’esenzione del pagamento, dei parcheggi rosa, contraddistinto da un talloncino rosa come sopra evidenziato e di seguito specificato:

sulla parte anteriore:

  1. dicitura C.T.R. valido nel territorio del Comune di Capo d’Orlando;
  2. il numero di autorizzazione;
  3. targa dell’autoveicolo utilizzato dal titolare del contrassegno;
  4. data di rilascio;
  5. data di scadenza;

sulla parte posteriore:

  1. le generalità del titolare del contrassegno;

– disciplinando il rilascio del contrassegno temporaneo rosa, con le seguenti modalità, termini e condizioni:

  1. a) – requisiti che le donne devono avere per ottenere il rilascio del C.T.R.:

– essere in stato di gravidanza, accertato da un medico, oppure avere un figlio di età inferiore a due anni;

– essere in possesso della patente di guida di categoria B, o superiore, in corso di validità;

  1. b) – la domanda deve essere presentata all’Ufficio servizi sociali del Comune, allegando:

– fotocopia di un documento di riconoscimento, certificato di medico, attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto;

  • certificato di nascita del figlio o dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi dell’art. 46 D.P.R. n. 455/200

 

IMPEGNANO

altresì il Sindaco, anche nella sua funzione di Assessore alle politiche sociali, al fine di migliorare la qualità e la vivibilità dell’ambiente urbano e la tutela della salute, del benessere e della sicurezza delle persone, a favorire la mobilità sostenibile e a promuovere, d’intesa con la Città metropolitana di Messina e l’A.S.P. di Messina, ognuno nell’ambito delle proprie competenze istituzionali:

  1. a) – una campagna di educazione civica che inviti gli utenti dei mezzi di trasporto pubblici e privati a cedere il posto a sedere, alle donne in gravidanza e, in più generale, a tutte le persone in difficoltà fisica;
  2. b) – una riduzione tariffaria per le donne in gravidanza che utilizzino i mezzi pubblici;
  3. c) – una convenzione con i taxi e i NCC, al fine di disciplinare una riduzione tariffaria per l’utilizzazione del servizio per le donne in gravidanza o con prole neo-natale a seguito;
  4. d) – accordi con i titolari di centri commerciali, supermercati, ipermercati, etc., per riservare appositi parcheggi rosa nelle immediate vicinanze delle entrate dei locali e in luoghi ben illuminati per le donne in gravidanza e per le puerpere fino ai 24 mesi dal parto, purché le auto espongano “il contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.”, rilasciato dall’Ufficio servizi sociali del Comune;
  5. e) – una campagna di informazione a tal fine, utilizzando il sito istituzionale del Comune, i media disponibili e attraverso un avviso da far esporre presso gli ambulatori medici pubblici etc…

 

I Consiglieri comunali

Daniela Trifilò

Angiolella Bottaro

Sandro Gazia

Alessio Micale

Gaetano Sanfilippo

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