CASE PESCATORI, INTERVIENE LA MINORANZA


A seguito delle evoluzioni registrate nella vicenda del riscatto delle cosidette CASE PESCATORI i Consiglieri di Minoranza hanno depositato una Mozione urgente al Presidente del Consiglio con richiesta di convocazione del Civico Consesso
per trattare la questione che sta suscitando preoccupazioni nelle famiglie interessate al riscatto delle abitazioni di proprietà dell’IACP. “E’ molto strano, al limite del paradosso, che l’IACP abbia disconosciuto l’accordo raggiunto con le famiglie dei perscatori che da trenta anni attendono di riscattare gli immobili. Non abbiamo motivo di dubitare sulla bontà dell’accordo, ma riteniamo, scrive Maniaci, che vada sostenuto il percorso già avviato, ricercando anzi maggiori garanzie e certezze per i pescatori sul buon esito del riscatto. Con la mozione presentata, conclude Maniaci, vogliamo impegnare l’Amministrazione a verificare l’accaduto e pretendere, a questo punto, un formale impegno alla conclusione dei contratti con i pescatori, in quanto dalla documentazione consegnato, per quello che ho avuto modo di vedere, si evincono solo gli impegni per degli inquilini e non dell’IACP”. Di seguito la mozione integrale:


Oggetto: Mozione inerente il riscatto delle CASE PESCATORI da parte degli inquilini

Premesso che in data 29 febbraio 2012 si è tenuto un incontro tra gli inquilini del complesso di edilizia sociale denominato “Case Pescatori” ed alcuni funzionari dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Messina, alla presenza, tra gli altri, anche del consulente del Sindaco per l’edilizia sociale; che nel corso dell’incontro è stato prospettato un accordo con gli inquilini, appartenenti alle famiglie della marineria santagatese, per addivenire alla vendita delle abitazioni mediante la sottoscrizione di un accordo di riscatto ed il successivo pagamento del corrispettivo stabilito;

Considerato che stando ad alcune notizie di stampa, divulgate dopo qualche giorno dal citato incontro, pare che i vertici dell’IACP di Messina non fossero a conoscenza dell’accordo intercorso e che si paventerebbe addirittura una ritrattazione dei termini, anche economici, dello stesso accordo;

Ritenuto che la situazione venutasi a creare, oltre a generare preoccupazione nelle famiglie dei pescatori abitanti nel complesso di che trattasi, appare incomprensibile e paradossale atteso che da diverso tempo era stata avviata un’azione di confronto volta alla risoluzione della questione da parte dell’IACP e del precedente Commissario; che le famiglie della locale marineria, interessate al problema, debbano ricevere la più ampia tutela da parte dell’Amministrazione Comunale in questa fase di rinnovata incertezza sull’esito del riscatto delle abitazioni dell’IACP;

Si impegna il Sindaco e l’Amministrazione Comunale

  • A fare chiarezza in tempi rapidi sull’accaduto e sulle relative evoluzioni informando il Consiglio Comunale;
  • A sostenere la validità dell’accordo del 29.02.2012 e garantire il rispetto e la formalizzazione dei conseguenti impegni;
  • Ad ottenere dall’IACP un impegno certo, e formalmente inequivocabile, circa il buon esito del riscatto degli immobili anche mediante una preventiva verifica delle condizioni e dei requisiti di legge cui è subordinato il riscatto, onde evitare ulteriori incomprensioni;

Per l’ampia portata sociale della problematica si chiede la convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 5 comma 1 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale con esplicita richiesta di intervento del Consulente al Social Housing Salvatore Sapienza.

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