La tradizione dei “Virgineddi” nei Nebrodi – Le foto

Reitano – Le foto raccontano di momenti di preghiera, di condivisione e di gioia, nel segno della tradizione per i “Virgineddi” per la festa di San Giuseppe, vissuta a Castel di Lucio, Reitano, S.Stefano, Pettineo e Tusa.

Comunità in festa, anziani che ricordano e bambini che cominciano a vivere le emozioni delle feste.

L’Anspi circolo “Chiara Luce” a S.Stefano, l’associazione “Tutti in scena” di Reitano , l’associazione “Papa Giovanni Paolo II” di Pettineo. L’amministrazione comunale di Castel di Lucio ha organizzato la “tavola di San Giuseppe”. L’oratorio parrocchiale e la scuola, invece, hanno organizzato a Tusa e Castel di Tusa.

Generosità ed umiltà sono stati gli ingredienti che hanno condito la devozione per San Giuseppe nel giorno della festa del papà.

Si racconta che in epoca feudale, i ricchi signori per farsi devozione a San Giuseppe, organizzavano a casa propria pranzi luculliani per i poveri, soprattutto per i bambini, “Virgineddi” appunto, i quali venivano vestiti di bianco. A capotavola troneggiava, minuziosamente curato, l’altare dedicato al Santo.

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