SONY DSC

EOLIE: SETTE DENUNCE


Nell’ambito di una campagna volta alla repressione dei reati di natura ambientale, i militari della Stazione Carabinieri di Lipari, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo Ecologico di Roma e de di quelli di Catania, hanno effettuato dal 20 al 24 febbraio, nel territorio del Comune di Lipari, mirati controlli per la repressione di gravi illeciti ambientali sull’isola.

Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, in circostanze diverse, sette persone, procedendo altresì al sequestro di 3 aree che si estendono per circa 500 mq..

In particolare, i militari dell’Arma hanno denunciato:

–      un 43enne di Milazzo, rappresentante legale di una società di rimessaggio barche, poiché avrebbe depositato sul suolo rifiuti speciali, tra cui scarti di vernice e resti di batterie al piombo esauste, prodotti dall’attività di manutenzione delle imbarcazioni;

–      un 58enne di Lipari, il quale in qualità di titolare di una impresa individuale, avrebbe realizzato uno scarico di materiale inerte sul suolo pubblico ed una discarica non autorizzata in assenza delle previste autorizzazioni. L’intera area, adibita a deposito incontrollato di rifiuti, che si estende per circa 200 mq. veniva sottoposta a sequestro;

–      un 45enne di Lipari, poiché in qualità di titolare di un’impresa di rimessaggio barche, avrebbe depositato illegalmente sul suolo rifiuti speciali;

–      un 44enne di Lipari, per aver realizzato e o gestito una discarica non autorizzata di rifiuti urbani e speciali pericolosi. Anche in questa circostanza, l’intera area, adibita a discarica non autorizzata, che si estende per circa 150 mq., veniva sottoposta a sequestro;

–      un 42enne di Lipari, titolare di un’attività di falegnameria per la riparazione e la costruzione di barche in legno, il quale avrebbe stoccato e smaltito illecitamente rifiuti speciali;

–      un 44enne e un 48enne entrambi di Lipari, titolari entrambi di una autocarrozzeria, i quali avrebbero realizzato, in un’area sottoposto a vincolo paesaggistico in assenza delle previste autorizzazioni, ambienti chiusi destinati ad officina e verniciatura. Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti, i due prevenuti avrebbero altresì stoccato rifiuti speciali smaltendoli  poi in maniera illecita. Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro una struttura di circa 50 mq. che era stata adibita a cabina di verniciatura.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close