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Passa il punto su ARO con la minoranza contraria. Novità sulla refezione scolastica? Se ne parlerà al prossimo consiglio

Capo d’Orlando – Minoranza e maggioranza d’accordo su mozioni ma lo scontro è sull’ARO.

E’ stato rinviato a metà seduta il Consiglio Comunale al prossimo 24 ottobre. Dopo aver discusso le interrogazioni presentate dalla minoranza consiliare che hanno ottenuto le risposte richieste dal primo cittadino, d’amore e d’accordo tra i due schieramenti anche per le mozioni e, in particolare, su Piscittina, sulla difesa del litorale e sulla piena integrazione delle persone diversamente abili sempre presentate dai consiglieri di opposizione.

Ma è stato sull’approvazione del piano di intervento sull’aggiudicazione della gara d’appalto dell’UREGA sulla raccolta dei rifiuti dell’ARO ad accendere il dibattito politico in aula. Il consigliere Gaetano Sanfilippo ha dapprima richiesto il rinvio del punto con la convocazione di un consiglio comunale apposito nell’arco di due giorni perché, ha sostenuto Sanfilippo “non si tratta di una presa d’atto del consiglio comunale ma di una approvazione di un argomento molto importante e che mai, prima d’ora, era stato sottoposto al vaglio del civico consesso“.

Il consigliere Micale ha posto delle domande specifiche all’ingegner Gatto sulla gara aggiudicata dall’UREGA e su ciò che riguarda i presunti risparmi che dovrebbero interessate i cittadini per i prossimi sette anni. L’intervento del consigliere Gazia sull’argomento ha riguardato l’incongruenza su quanto riportato nel verbale dell’UREGA e la disposizione inserita nel piano di intervento in merito al mantenimento delle spettanze attualmente impiegate nella raccolta dei rifiuti. Da un lato l’UREGA chiede il totale mantenimento ma nel piano di intervento si legge che sarà inevitabile una riduzione del personale una volta riorganizzata la gestione della raccolta rifiuti se si vuole risparmiare sul costo del servizio. Anche in questo caso ha risposto l’ingegner Gatto motivando l’incongruenza con l’inevitabile interesse al risparmio che l’Ente persegue insieme ai Comuni facenti parte dell’Aro.

Dopo la richiesta del consigliere Sanfilippo di votare la proposta di aumentare di un giorno la raccolta dell’umido e diminuire di un turno quella dell’indifferenziato soprattutto nel periodo estivo, trasformata successivamente in accordo con l’amministrazione in “raccomandazione” è intervenuto il Sindaco Franco Ingrillì sulla questione ARO dichiarando che bisognerà attendere, come previsto, almeno sette mesi per far entrare a regime perfetto questo nuovo contratto di raccolta rifiuti e quindi è meglio farlo partire il prima possibile.

Il punto è stato approvato con i sei voti contrari della minoranza e gli otto favorevoli della maggioranza con esclusione del consigliere Aldo Sergio Leggio che al momento della votazione non era presente in aula (assente alla seduta del consiglio Edda Triscari)

E’ stato successivamente approvato all’unanimità il regolamento per la disciplina dell’irrogazione delle sanzioni conseguenti all’inottemperanza all’ordinanza di demolizione di opere abusivamente eseguite redatto dalla competente commissione presieduta dal consigliere Linda Liotta.

Qualche perplessità ha suscitato tra i banchi della minoranza la discussione del punto relativo il bando di gara per la concessione della tesoreria comunale. Il responsabile amministrativo dell’Ente Nino Collica ha spiegato che essendo andate deserte le precedenti gare è stato necessario allargare gli ambiti di partecipazione anche ad istituti bancari con sede fuori dell’hinterland. A quanto pare nessuno istituto vuole più il servizio e si è reso necessario ampliare a tutta la Regione il territorio di pertinenza. Di fatto potrebbe anche vincere un istituto bancario con sede a Caltanissetta come spiegato da Collica.

La seduta è stata così rinviata proprio quando andava discusso un altro punto molto importante e cioè l’approvazione del regolamento per il servizio di refezione scolastica che presenta delle importanti novità rispetto al passato. Si perché mentre prima era assolutamente gratuito per i genitori degli studenti delle scuole materne, elementari e medie, in futuro bisognerà pagare in parte il servizio con la proposta di alcuni consiglieri di maggioranza di innalzare la quote isee di astensione.

 

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