piazza-pulita

A Piazza Pulita una pessima pubblicità per Milazzo

Milazzo – I servizi, il faccia a faccia con Corrado Formigli, le incursioni di Sgarbi. Il Sindaco in evidente difficoltà

Trasferta difficile quella del Sindaco Formica, in uno studio ostile come quello di Piazza Pulita su La7.

Una pessima pubblicità per Milazzo ha fatto da cornice – attraverso servizi nelle stanze del potere milazzese – alla diretta in studio dove, il Sindaco Formica, è sembrato molto intimidito.

Incalzato più volte dal conduttore, Corrado Formigli, il Sindaco non è riuscito a concludere i concetti e i punti di vista di una comunità che si è vista catapultata in questo drammatico caso di assenteismo. Difficile prendere parola dopo certe immagini in cui funzionari e dipendenti hanno saputo far “gruppo” e si sono difesi l’un l’altro nonostante le gravi irregolarità.

Gravi, così come ammesso dallo stesso Formica che ha tentato anche di difendere l’impacciato dirigente Bucolo, intervistato a caldo dall’inviata di La7. Il tema dei dirigenti – il Comune ne ha solo due – è stato infatti lo zoccolo duro della trasmissione che ha chiuso con Milazzo la sua scaletta televisiva.

Accanto al Sindaco, un gigante dei talk show come Sgarbi che, stranamente, sembrava solidarizzare con il Sindaco mamertino.

“Se un dipendente non ha niente da fare tutto il giorno e non ha stimoli nel suo lavoro, è normale che si verifichino queste irregolarità. Senza passione non si può svolgere un compito.”

Ha dichiarato Vittorio Sgarbi. Rispetto alla critica mossa dall’esperta funzionaria della Bassa Romagna che ha osservato come i dipendenti possono collaborare anche consociando Comuni diversi, si sarebbe potuto osservare come i Comuni siciliani sono sull’orlo del baratro finanziario – Milazzo in primis – e come spesso manchino le risorse anche solo per coprire le buche in strada. E infatti Formica ha risposto timidamente: “con due soli giardinieri diventa difficile garantire i servizi essenziali in una città che ha emergenze quotidiane”.

Sarà che i Comuni in Emilia Romagna usano meglio i soldi pubblici oppure non hanno dovuto aspettare l’arrivo dopo due anni di fondi – vedi Patto per il Sud – e arrangiarsi alla meno peggio. La situazione di Milazzo è molto più complessa e tocca tematiche diverse ma nel breve ritaglio di trasmissione non vi è stato tempo – o forse voglia – di approfondire la questione.

Il Sindaco ha poi concluso: “il problema è che manca il controllo sociale, perché tutti conoscevano quei dipendenti che andavano a far la spesa durante l’orario di lavoro. Ormai vige questa mentalità per cui se io chiudo un occhio per te tu poi farai altrettanto con me. Ecco perché non si rispettano più le regole, non conviene a nessuno se si attuano queste logiche distorte.”

Formigli ha infine augurato buon rientro al Sindaco, immaginando l’ostilità dei dipendenti rimasti in servizio dopo la sospensione: “questi problemi non ci saranno, conosco tutti e nessuno ha tolto il saluto.”

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close