danni-radici-02

“Gli alberi sono protetti la salute dei bambini no” scrive la maestra Manera

Torrenova – Una lettera dell’insegnante Rosita Manera sui pericoli che crea il ficus riaccende la polemica sulla decisione del sindaco, al momento ritirata per l’intervento della magistratura, di abbattere i due alberi che stanno provocando danni strutturali all’istituto scolastico.

Di seguito le dure parole scritte dall’insegnate Rosita Manera.

“Mi sento in dovere, scrive l’insegnate, di esprimere la mia opinione in merito al problema perché da 27 anni insegno in questa scuola e quindi la considero la mia seconda casa. Da sempre, prosegue l’insegnante, ho anteposto la cura e l’affetto dei bambini anche alle cose familiari e mi sono preoccupata per tutti i piccoli a me affidati non soltanto sotto il profilo scolastico ma anche sotto il profilo affettivo e dell’incolumità fisica.
 Più volte negli anni abbiamo chiesto, ricorda l’insegnante torrenovese, la potatura degli alberi in questione ma la cosa è stata disattesa tanto che adesso sono cresciuti a dismisura, tanto da recare effettivi disagi all’edificio scolastico. Siamo in un paese dove per assurdo accadono tante cose: gli alberi sono protetti ma la salute dei bambini no! Si è proprio così, ammette la sconsolata insegnante; perché le radici degli alberi si sono infilati fin nelle tubature vietando lo scarico dei liquami nella fognatura, tanto da far ritornare la “melma” nei water e farla fuoriuscire dal sifone del bagno e se non si era attenti lesti ad intervenire i bambini potevano camminare nella sporcizia. Il comune di Torrenova, riconosce l’insegnante, è intervenuto prontamente ricostruendo i bagnetti ex novo, ma se gli alberi continuano a crescere le radici creeranno nuovamente gli stessi problemi.
Gli alberi sono da salvaguardare, osserva l’insegnante, ma a nessuno importa se la folta chioma impedisce alla luce del sole di filtrare e i bambini devono stare tutto il giorno con la luce artificiale accesa. E nessuno si è preoccupato quando a causa del vento, l’anno scorso un grande ramo si è spezzato ed è caduto nel cortile antistante la scuola, fortuna volle che lo stesso fosse deserto, ma se fosse successa qualche disgrazia, si domanda l’insegnante, allora la colpa sarebbe ricaduta su chi non aveva vigilato a dovere?
L’insegnante, in chiusura, chiedo scusa per lo sfogo, ma avrebbe preferito che la “mia scuola” come la chiama lei, fosse stata menzionata per l’impegno, la professionalità con cui si lavora e perché a mio giudizio, conclude l’insegnante, è un fiore all’occhiello dell’Istituto Comprensivo di Torrenova.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close