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Marina – Barche Grosse, un Comitato la protegge e valorizza

S.Stefano – Se il porto segnerà il futuro, le “Barche Grosse” hanno segnato il passato.

La Marina stefanese, non solo luogo ma anche flotta, è stata ricca e potente per uomini e mezzi. Dante Epifani, Filippo Failla, Santo Gagliano e Giuseppe Polito, su iniziativa dell’ingegnere navale Giuseppe Ruggeri hanno costituito il Comitato “Marina-Barche Grosse” che si dedica a custodire e valorizzare quello che è stato. Dopo aver lavorato dietro le quinte, senza manie di protagonismo e voglia di riflettori, hanno debuttato scoprendo le bitte storiche del XVIII e XIX secolo, nella ribattezzata “piazzetta del molo” e dedicando una targa commemorativa a “chi ha vissuto, lavorato e dato lustro alla Marina-Barche Grosse”. Le bitte sono corte colonnette a fungo, in acciaio o ghisa, collocata lungo le banchine dei porti e a prua delle navi per avvolgere i cavi d’ormeggio. Sono rimaste solo 2 bitte, reperti storici che testimoniano una parte della storia stefanese. Giuseppe Ruggeri anima dell’iniziativa e chiave di lettura vivente della storia della città delle ceramiche si racconta. “Dal 1957, avevo 7 anni, vivo la Marina, dove mio padre aveva un magazzino di lavorazione. Allora lavorava a S.Stefano Ciccio Vitale costruttore di barca, mastro d’ascia rinomato in tutta la zona, da sempre sono innamorato di costruzioni navali a tal punto da laurearmi in ingegneria navale. Insieme ad altri amici abbiamo deciso di impegnarci per rivalutare tutta la zona”. I membri del comitato, Santo Gagliano che vive in Florida, Dante Epifani che con il suo peschereccio solca mari, Filippo Failla e Pippo Polito tutti contribuiscono a dare anima e sostegno. Peppe Ruggeri lancia un appello per la via Marina, la strada interna che collega la piazza di Porta Messina alle barche grosse. “E’ ancora più antica dell’impianto urbanistico della città, l’unica strada fatta in “’nciacatu”, se ben sistemata può essere ancora mantenuta cosi come”. Il presidente del Consorzio ceramiche Calogero Amato è stato uno dei finanziatori dell’iniziativa. Soddisfatto e presente il sindaco Francesco Re.

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