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Mondiali apnea in Turchia, Bavusotto tra i 5 campioni

Milazzo – Il milazzese Salvatore Bavusotto ai mondiali di apnea in Turchia si è piazzato sesto e quinto nelle categorie cwt “monopinna” scendendo a 83 metri e cwt-bifins a meno 75 metri. Abbiamo intervistato questo giovanissimo atleta del gruppo Dugongo Team di Milazzo che si trova ancora in Turchia dove si stanno svolgendo i mondiali di apnea. Ed è proprio lì che si sta facendo conoscere a livello mondiale.

Salvatore, quali difficoltà si riscontrano in competizioni come questa?

“I tuffi sono fatti senza slitte o aiuti di altro genere, si scende e sale con i propri kg scelti per neutralizzare il galleggiamento della muta stessa e si è vincolati tramite un cavetto al cavo madre che mantiene la perpendicolarità dell’apneista per evitare che possa allontanarsi troppo in caso di corrente o salpati in caso di pericolo”

Ti aspettavi questo successo al tuo primo mondiale?

“No non mi aspettavo assolutamente questo risultato 6° e 5° tra 7 milioni di abitanti alla mia prima esperienza ed essere anche tra i più giovani mi emoziona ogni volta che lo penso… in gara premia anche il saper reggere l’ansia da prestazione e la compensazione dove forse grazie a le miriadi gare di nuoto, triathlon, a cui partecipo durante la stagione, mi hanno in un certo senso forgiato e permesso di gestire i miei tuffi così fondi senza sbagliare riuscendo tra l’altro a uscire con grande margine e sorriso”

Ma cosa si prova a quelle profondità senza aria?

“Si provano tante emozioni: prima l’idea di allontanarsi dalla nostra primaria fonte di vita quindi “ansia” poi la voglia di scoprirti e mettere alla prova il tuo corpo. “La scoperta” e poi la pace che solo lì riesci a trovare, lontano da tutti e tutto per pochi minuti. Lontano da qualsiasi cosa o posto dove siano stati gli abitanti della terra; un posto unico, un altro mondo più sano il “mondo mare”

Quali sono le tue prospettive per il futuro?

“Le mie prospettive sono conoscermi ancor di più e divertirmi ancora e ancora in questa scoperta dei mari, mettendomi in gioco e perché no? Ambire al titolo mondiale che vedo una cosa possibile. Perché sono circondato da gente fantastica come la Dugongo team, la società milazzese guidata da Carmelo Isgrò, anche lui amante del mare e a cui sono legato dalle origini”

Che consiglio ti senti di dare a chi vorrebbe avvicinarsi al mondo dell’apnea?

“Consiglio di fare apnea per scoprirsi, sapere realmente cosa siamo e dove possiamo arrivare divertendosi, allenandosi e mantenersi in forma nell’elemento che fa bene al nostro corpo e alla nostra schiena che ci sorregge per tutta la vita. Il mare allontana davvero dalle tentazioni vizi come il fumo ecc. L’apnea è uno sport sanissimo che ti aiuta a distinguerti. E poi parliamoci chiaro: ogni trasferta di gara è una vera e propria vacanza in giro per i mari”.

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