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Consiglio comunale: ancora i viabilità al centro del dibattito

Milazzo – Ieri è stato un consiglio serrato che ha avuto come tema principale il nodo “traffico”.

Il polo che racchiude i centri commerciali in prossimità dello svincolo autostradale, è divenuto un vero imbuto per i cittadini in entrata e uscita. Dopo la recente inaugurazione del complesso Lidl la situazione è traumaticamente peggiorata. A sottolinearlo in un’interrogazione è stato ieri il consigliere d’opposizione Pippo Midili, già Assessore alle finanze nella passata legislatura

“Strade intasate –ha detto- che costringono spesso gli automobilisti ad effettuare manovre irregolari, con autentiche inversioni di marcia non consentite, per svincolarsi dalla morsa dell’intasamento che paralizza il traffico”.

Il problema è causato prevedibilmente dalla mancata realizzazione di una rotatoria prevista nel piano di realizzazione del centro commerciale Lidl, che l’Anas però non ha consentito per problema di distanza da altre rotatorie esistenti. Le rotatorie però non hanno aiutato a smistare il traffico nel centro delle città. Ne sono state costruite addirittura 4 negli ultimi due anni (più due a ridosso del casello autostradale) ma non è cambiato molto e la viabilità fatica a disimpegnarsi, soprattutto nelle ore critiche (uscita da scuola, sabato sera, fine lavori e uscita da uffici).

Si è poi passati a discutere della pista ciclabile dopo l’interrogazione di Maria Magliarditi. In molti si chiedono che fine farà quella bozza di pista ciclabile richiesta da molti cittadini in passato ma rimasta disattesa. A chiarire che il problema è in fondo alla lista dei desideri, è stato l’Assessore ai lavori pubblici Ciccio Italiano: “bisogna prima formulare il piano dei parcheggi; mentre, con la sistemazione del secondo lotto funzionale dei lavori a ponente si potrà realizzare una pista ciclabile lunga diversi chilometri. Quella tracciata in marina Garibaldi invece è solo una piccola area dove il ciclista può solo essere tutelato dal traffico automobilistico; ma non parliamo di pista ciclabile – ha aggiunto l’assessore- per la quale ci vorrebbe peraltro uno studio approfondito di fattibilità, tenendo presente la realtà del centro cittadino.”

Adesso sappiamo che quel primo innesto abbozzato in Marina Garibaldi non è una pista ciclabile. Tiene però impegnati circa un centinaio di parcheggi che di fatto sono stati soppressi per farle spazio. Martedì prossimo ci sarà la seconda parte della seduta consiliare, forse scopriremo quali sono le intenzioni dell’Amministrazione sul tema “traffico” sia su auto che su bici.

 

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