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Valle del Mela, il progetto di un altro inceneritore scatena l’ira delle associazioni

Milazzo – La Valle del Mela continua ad essere oggetto di dibattito sul tema dell’inquinamento.

La ditta ESI SpA ha presentato un progetto per la realizzazione all’esercizio di un impianto di ricerca e sperimentazione per la gestione di rifiuti pericolosi. La società ha preso in considerazione la possibilità di usare le attuali risorse tecnologiche presenti all’interno dell’insediamento industriale per effettuare attività di incenerimento dei rifiuti in aggiunta a quella attuale di recupero e riciclo del piombo dalle batterie esauste. L’attenzione è rivolta verso rifiuti sanitari e ospedalieri, fanghi, morchie e fondami di serbatori, catalizzatori industriali rigenerabili.

In una nota dell’Adasc, associazione che si occupa della salvaguardia ambientale su tutto il comprensorio del Mela, si legge: “non riusciamo a comprendere per quale motivo il Sindaco del Comune di Pace del Mela Pippo Sciotto, considerato che ha ricevuto la documentazione in data 9 settembre non ha immediatamente dato comunicazione alla popolazione, alle Associazioni e alle Amministrazione del Comprensorio afferma il Comitato NO CSS – Inceneritore Valle del Mela. Siamo venuti a conoscenza tramite il Consiglio Comunale pacese che ha già votato all’unanimità la contrarietà all’impianto. Ci aspettiamo un chiaro e determinato intervento anche da parte degli altri comuni. Principalmente il comune di Pace del Mela dia l’incarico ad un esperto di comprovata esperienza per bloccare questo scellerato progetto. Oltre alla battaglia contro il colosso industriale Edipower A2A adesso ci attende quest’altra sfida. L’Associazione ADASC e il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela hanno invitato una proposta di deliberazione a tutti i comuni del comprensorio per votare la netta contrarietà al questo ulteriore impianto potenzialmente dannoso per la salute pubblica e per l’ambiente.”

Giorno 11 ottobre si terrà presso l’Assessorato Regionale Energia e Pubblica Utilità, dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti – Servizio 7 – Autorizzazioni la prima conferenza dei servizi. Tempi molto ristretti, ma le Associazioni non mollano. L’Adasc già è al lavoro per presentare delle Osservazioni all’istanza della ditta ESI e ha chiesto al pool di tecnici e di legali che collaborano costantemente con il sodalizio di valutare ogni azione per contrastare questo ulteriore impianto. Si evidenzia che il comune ha ricevuto la convocazione per la conferenza dei servizi giorno 8 settembre, il giorno prima della presentazione dell’istanza presso il comune di Pace del Mela.

“Anche se viene presentato come un impianto sperimentale e di ricerca, crea un potenziale pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente, considerato che si tratta di incenerimento dei rifiuti. Dalla letteratura scientifica si evincono gli agenti inquinanti prodotti, quali diossine, metalli pesanti, polveri ultra sottili” afferma il presidente dell’Adasc Peppe Maimone.

Il Sacerdote Giuseppe Trifirò, parroco di Archi e Pace del Mela, presidente dell’Associazione TSC ha lanciato una petizione popolare. La proposta è stata sposata immediatamente dalle Associazioni e Comitati del territorio. Da domenica infatti sono stati distribuiti dei moduli per chiedere all’Assessorato Regionale di non autorizzare l’impianto che intende realizzare la Società ESI. Venerdì verranno inviate già le prime firme, e con regolare cadenza, il parroco invierà alla Regione Siciliana i moduli sottoscritti dai cittadini.

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