municipio-brolo

Un buco da 5 milioni di Euro. Mandati pagati cash e senza controllo

Brolo – Mandati pagati senza autorizzazione, senza ritenute, senza impegno di spesa, a farvore di soggetti diversi dai reali beneficiari, a favore di associazioni non leggittimate. Una tegola ancora pesante da sopportare in una economia già messa a dura prova ma che sembra non avere via d’uscita.

Nel corso della seduta consiliare di ieri l’amministrazione Ricciardello ha portato in consiglio una relazione per avere il bene stare a trasmettere tutti gli atti alla Corte dei Conti. Un buco di quasi 5 milioni di euro. Potrebbe trattarsi dell’ultimo, si spera, strascico che continua a portarsi dietro la vicenda “mutui fantasma”. Il revisore dei Conti Piero Ferrante scrive che “Il disavanzo di amministrazione registrato nell’esercizio 2013, pari ad € 3.554.641,42, unitamente alle passività potenziali segnalate quali debiti fuori di bilancio, pari ad € 1.343.288,27, fa presupporre rilevanti difficoltà nella predisposizione del bilancio di previsione 2014/2016, tali da non poter garantire gli equilibri di bilancio. Per quanto sopra si dispone l’invio degli atti e delle irregolarità riscontrate ai competenti Organi,affinché gli stessi possano svolgere la loro attività istruttoria e rilevare eventuali ma probabili profili di danno erariale per l’Ente”.

Una domanda comunque sorge inevitabile. Come è stato possibile pagare mandati con questa semplicità senza alcun controllo, nemmeno dell’istituto bancario?

Secondo il vice sindaco Gaetano Scaffidi Lallaro “Questo documento, che il consiglio si appresta a votare, non è soltanto un atto contabile ma è anche lo spartiacque fra l’ultimo anno di mala gestione, il 2013 e chi poi , dal 2014, ha preso in mano le redini dell’amministrazione, fra mille difficoltà, al fine di restituire la giusta dignità non solo ad un Ente ma soprattutto ad un intero paese che è stato imbrogliato, defraudato e derubato- ha affermato in aula- immediatamente dopo l’eventuale approvazione trasmetteremo l’atto deliberato alle preposte autorità di controllo e di verifica , Corte dei Conti e Ministero degli Interni, con le quali abbiamo sempre avuto un rapporto di trasparente confronto ,e ci atterremo esclusivamente alle loro disposizioni ed indicazione sul percorso contabile amministrativo da seguire”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close