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Alberto La Volpe ritira il Premio “Salvatore Carnevale”

Galati Mamertino – Si è svolta nella giornata di ieri, presso l’Aula Consiliare del Comune, la quarta edizione del Premio antimafia “Salvatore Carnevale”, assegnato quest’anno al giornalista e politico Alberto La Volpe.

Il premio a La Volpe è stato consegnato dal Prof. Antonio Matasso, Presidente della Fondazione Socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, associazione che si occupa dell’organizzazione della manifestazione dal 2013. Il riconoscimento assume una valenza molto importante, perche la Sala Consiliare di Galati è intitolata proprio al sindacalista della CGIL di origine galatese Salvatore Carnevale, assassinato dalla mafia nel 1955, e viene sempre scelto il 23 Settembre come data per effettuare la premiazione, giorno della sua nascita.

Nel corso della serata sono stati anche premiati, oltre ad Alberto La Volpe, il Prof. Stefano Caretti, docente di Storia contemporanea al Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e Presidente dell’Associazione nazionale “Sandro Pertini” e la Dott.ssa Olga Nassis, antropologa e Presidente nazionale della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia. Ha ottenuto anche un riconoscimento, pur non essendo presente, il Prof. Giuseppe Tamburrano, ex Presidente della Fondazione “Nenni”; Tamburranno ha comunque voluto inviare un messaggio di saluto via web.

Il Prof. Antonio Matasso ha introdotto la premiazione, ricordando le figure di Salvatore Carnevale e di Giovanni Falcone, i quali hanno combattuto la mafia con tutte le proprie forze. Falcone, nella sua lotta alla mafia, trovò nel Partito socialista l’unica forza politica che sostenne le sue idee. Inoltre Matasso ha ricordato anche i nomi di esponenti importanti del socialismo siciliano, tra cui Leopoldo Minniti, socialista messinese, Simone Gatto, un medico socialista trapanese, e l’On Paolo Piccione, ex Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana; infine si è riferito alla madre di Salvatore Carnevale Francesca Serio, che sempre si è schierata contro la mafia.

Alberto La Volpe ha ricordato i suoi trascorsi sia al Tg3 che al Tg2, sia gli speciali condotti su Rai 1, come quello sull’interrogatorio del pentito Tommaso Buscetta, e ha parlato del suo rapporto con Giovanni Falcone, con cui fu autore della rubrica “Lezioni di mafia” su Rai 2. La Volpe ha raccontato il tragico episodio della strage di Capaci, in cui Falcone fu ucciso insieme alla moglie e alla scorta, che provocò al giornalista una difficoltà personale e morale; secondo il suo parere Falcone non fu ucciso soltanto dalla mafia, ma anche dalle mascalzonate del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) che più volte gli voltò le spalle e lo lasciò da solo.

Il Prof. Stefano Caretti ha proiettato un docu-film sull’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini dal titolo “Mi mancherai”. Pertini era una figura profondamente legata a Salvatore Carnevale, in quanto erano amici ed entrambi socialisti. I giovani di oggi in un momento difficile, attraverso gli scritti e l’esempio di Pertini, possono avvicinarsi alla politica e comprendere che fare politica non è solo una cosa sporca, ma una cosa molto utile.

Olga Nassis ha condotto tante battaglie per la legalità, provenendo da un territorio difficile come la Valle del Mela, dove ci sono diversi problemi legati all’ambiente e dove in passato, soprattutto nel barcellonese, erano presenti tante cosche mafiose. La Dott.ssa Nassis si è opposta sempre ai meccanismi di potere, che hanno trasformato gli interessi umani in interessi economici e finanziari, come accaduto di recente in Grecia, Spagna e Italia.

Sono anche intervenuti alla premiazione il Sindaco di Galati Dott. Nino Baglio e il Presidente del Consiglio Calogero Barone. Il Sindaco Baglio ha evidenziato che eventi simili a questo danno lustro ai personaggi, che hanno combattuto contro la mafia, e ha espresso tutta la sua felicità di assistere per la prima volta da Sindaco a una premiazione così importante. Il Presidente del Consiglio Barone ha confermato l’interesse della popolazione galatese per le manifestazioni di questo tipo: “Noi galatesi saremo aperti a tutte le manifestazioni di questo tipo, siamo un’amministrazione giovane e vogliamo dare un input a tutta la popolazione galatese. Tutto il Consiglio Comunale è interessato ed è sensibile a questi temi”.

Hanno espresso il loro parere anche l’ex Sindaco di Galati Dott. Bruno Natale e l’ex Presidente del Consiglio Dott. Gaetano Emanuele, che sono stati i promotori, durante il loro mandato politico, dell’intitolazione della Sala Consiliare galatese a Salvatore Carnevale. Bruno Natale ha spiegato le motivazioni della decisione: “Noi come Amministrazione abbiamo voluto intitolare la Sala del Consiglio a Salvatore Carnevale, in quanto si era sviluppato un movimento spontaneo di tutti i galatesi, che volevano dare una visibilità a un personaggio che rischiava di passare in secondo piano. E’ stato un onore per noi intitolare l’Aula Consiliare a un galatese doc, che veramente ha sacrificato la propria vita; era una persona semplice, un lavoratore, che è stato ucciso dai mafiosi in maniera barbara”.

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