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Porto, già “pronti” i primi 26 milioni di euro di cofinanziamento

Santo Stefano Camastra – Il 10 settembre ad Agrigento Renzi firmò il Patto e “benedisse” l’opera di S.Stefano con 45 milioni di euro, 26 dei quali sono già pronti.

L’assessorato regionale alle attività produttive ha messo nero su bianco la comunicazione del cofinanziamento, 26 milioni di euro, per la realizzazione del porto turistico e delle opere connesse, “intervento già inserito tra le priorità previste con il Patto dello Sviluppo della Sicilia”, il cosiddetto patto per il sud.

“Risultato ottimo per tutto il territorio – commenta il sindaco Francesco Re – che si realizza grazie al gioco di squadra di tutti i sindaci e delle istituzioni regionali. Un risultato che va necessariamente implementato dalle altre dotazioni finanziarie individuate nel Masterplan dell’Area metropolitana di Messina. Un ringraziamento per il paziente e certosino lavoro svolto e la passione con cui hanno sposato un serio e credibile strumento di sviluppo del territorio – continua Re – al presidente Rosario Crocetta e all’assessore regionale alle attività produttive, Mariella Lo Bello. Senza il loro sostegno e il loro convinto impegno oggi la realizzazione di questo sogno non si sarebbe potuta concretizzare. Da domani guarderemo al futuro di questo territorio con gli occhi di chi crede che ai tanti giovani disoccupati di questa parte terminale della provincia di Messina si possa dare una speranza di certezza, di futuro e di lavoro”.

E, intanto, l’Urega di Messina ha stabilito il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione, il prossimo 9 novembre 2016, l’apertura delle offerte è prevista per il 28 novembre 2016. Sarebbero 4 i gruppi interessati alla realizzazione del porto stefanese, 3 società italiane ed una multinazionale europea. Ha espresso soddisfazione anche Mariella Lo bello vicepresidente della regione e responsabile delle attività produttive. “Ho creduto sin dal primo momento – afferma la Lo Bello – che la realizzazione dell’opera potesse rappresentare un serio e fattivo strumento di sviluppo e di crescita a servizio di un territorio dalle enormi ed inespresse potenzialità. Una straordinaria opportunità da offrire ai tanti giovani che potranno trovare spunto per costruire qui e non altrove un proprio futuro di vita e di lavoro”. Il porto ha un costo di 63 milioni di euro, 12 milioni per infrastrutture di collegamento e 2,5 milioni per opere di integrazione paesaggistica da realizzare con la Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti.

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