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Approvato il Regolamento del servizio di trasporto scolastico

Mirto – Il Consiglio Comunale ha approvato ieri sera, in una Seduta convocata in Sessione ordinaria, il nuovo Regolamento comunale del servizio di trasporto scolastico.

La proposta, che era stata già attuata dalla Giunta Comunale lo scorso 14 Settembre, è passata all’unanimità con i voti favorevoli di tutti e 10 i Consiglieri presenti (7 di maggioranza e 3 di minoranza).

Il nuovo Regolamento, costituito da 14 articoli, è stato presentato dall’Assessore ai Servizi Sociali e alla Pubblica Istruzione Rosetta Vitanza, e disciplina le modalità di organizzazione del servizio di trasporto scolastico per i bambini residenti nel Comune di Mirto e frequentanti le scuole, site nel territorio comunale o in comuni limitrofi. Il presente servizio di trasporto viene organizzato dal Comune in modo completamente gratuito, per assicurare il diritto allo studio e la frequenza scolastica degli alunni.

L’Ufficio di Pubblica Istruzione del Comune, in corrispondenza dell’entrata in vigore dell’orario definitivo dei plessi scolastici, predisporrà un piano annuale di trasporto scolastico, indicando gli orari e i percorsi dello scuolabus, sulla base delle richieste degli utenti, degli accordi organizzativi con i dirigenti scolastici, della disponibilità dei mezzi e della dotazione organica del servizio. I percorsi, che dipendono dall’ente, sono programmati al fine di garantire il raggiungimento più diretto possibile della sede scolastica, riducendo al minimo i tempi di permanenza degli alunni sul mezzo e cercando di soddisfare il maggior numero di richieste.

Il Regolamento di trasporto scolastico apporta qualche modifica rispetto al precedente prospetto del 2013, ma senza stravolgerlo, in base alle esigenze dei genitori dei bambini. I cambiamenti principali riguardano gli articoli 3, 6 e 10. In primis viene aggiunta la possibilità di effettuare il trasporto promiscuo di alunni della scuola dell’infanzia, di quella primaria e di quella secondaria di primo grado, in modo da evitare che lo scuolabus faccia più tragitti. Viene poi permesso agli alunni delle scuole secondarie di primo grado e degli ultimi due anni della scuola primaria di rientrare in modo autonomo a casa. Lo scuolabus potrà essere utilizzato dagli studenti, che abitano minimo a 500 m dai plessi scolastici e, con una modifica dell’articolo 10, il mezzo potrà adesso essere utilizzato anche per accompagnare gli studenti in alcune escursioni e visite, entro 20 Km di distanza dal Comune di Mirto.

Infine è stato stabilito, per poter usufruire del servizio di trasporto scolastico, un ordine di priorità per i soggetti che si trovano nelle seguenti condizioni:

– residenza in abitazioni poste in agglomerati abitativi di campagna o in zone non servite da trasporti pubblici locali (contrade Tiberio, Cammà, Fornace, San Tommaso, Contura, Felce);

– residenza in Via Provinciale nel tratto che attraversa il paese;

– esigenze oggettive, opportunamente certificate, legate alla situazione lavorativa di entrambi i genitori (orari di lavoro, distanza dal luogo di lavoro, turnazione) tali da rendere impossibile e difficoltoso l’accompagnamento dell’alunno.

Fino al momento sono pervenute al Comune 37 richieste da parte dei genitori degli alunni frequentanti le scuole mirtesi, così suddivise: 11 per la scuola dell’infanzia, 24 per la scuola primaria e 2 per la scuola secondaria di primo grado.

 

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