Parco_robinson

Parco Robinson, il Comune ritenta la carta dell’affidamento ai privati

Patti – L’amministrazione comunale ci riprova. Dopo la prima gara andata deserta, il Comune ha pubblicato nuovamente il disciplinare che detta regole e condizioni della gestione del parco Robinson e del relativo chiosco per la somministrazione di bevande e alimenti.

La gara con procedura aperta, i cui termini verranno resi noti a stretti giro, prevede una concessione della durata di sei anni e un canone annuo di 500 euro, riservando all’ente di Palazzo dell’Aquila la disponibilità del parco e del chiosco per quindici giorni l’anno, in occasione di manifestazioni culturali, sportive e ricreative organizzate o patrocinate dal Comune.

L’affidatario dovrà garantire la pulizia del parco, la manutenzione ordinaria delle strutture (area giochi e manufatti esistenti), la cura del verde e degli spazi pubblici, nonché l’incentivazione del loro utilizzo da parte dei cittadini attraverso un’adeguata campagna pubblicitaria e l’organizzazione di eventi gratuiti.

Nello scorso mese di aprile la prima gara era andata deserta e il più importante polmone verde della città aveva perso l’ennesima occasione per tornare a risplendere. Ad oggi, inutile negarlo, le condizioni in cui versa il grande parco urbano adiacente alla piazza Marconi non sono proprio ottimali. Dal canto suo l’amministrazione comunale non ha mai nascosto la difficoltà di gestire con personale proprio un’area che necessiterebbe di cure e manutenzioni giornaliere. Per questo si è deciso di tentare la carta dell’affidamento ai privati, offrendo loro la possibilità di adibire il chiosco esistente ad attività commerciale per la somministrazione di bevande e alimenti. Tuttavia, nonostante il canone irrisorio posto a base d’asta, né i privati, né le tante associazioni sparse sul territorio hanno finora mostrato interesse ad assumerne la gestione.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close