assemblea

Ospedale, appello del comitato. Il vice Sindaco Oieni, per protesta, si auto sospende dal Megafono

Mistretta – Le sorti dell’ospedale S.Salvatore tengono Mistretta e i nebrodi con il fiato sospeso. Nell’ultima settimana si sono riuniti sindaci ed amministratori, sono state organizzate assemblee ed incontri.

La preoccupazione per una definitiva chiusura è fortissima, e di conseguenza anche la volontà di impedire che ciò accada. Il comitato spontaneo a difesa dell’ospedale, che su facebook in poche ore è arrivato a 3 mila iscritti, ha ufficializzato il suo impegno nel corso di un’affollatissima assemblea pubblica all’Auditorium San Tommaso d’Aquino.

“Il comitato intende perseguire i propri obiettivi senza l’ausilio di politici regionali di qualsiasi schieramento – dichiara Gioacchino D’Agostino, uno dei promotori – se ne avremo la possibilità e le capacità è nostro intendimento confrontarci solo con le istituzioni”. Nessuna strumentalizzazione, dunque, ma collaborazione e coinvolgimento. “Ci rivolgiamo alla società civile, ai sodalizi, alle associazioni, alle parrocchie dei nebrodi e non solo – continua D’Agostino – chiediamo aiuto a tutti, perché l’spedale è di tutti. Stiamo lavorando con pazienza e lucidità per allargare quanto più possibile la base del comitato e per costituire un coordinamento che ne sia guida. Vorremmo che alla testa del gruppo ci fossero gli esponenti della società civile, è sbagliato identificare il comitato con i dipendenti dell’ospedale. Noi siamo operatori del SS Salvatore e siamo a disposizione, l’ospedale non può morire – conclude D’Agostino – Mistretta e tutto il territorio non possono morire, i nostri figli hanno il diritto di restare qui se lo vorranno”.

E, intanto, come il più classico dei fulmini a ciel sereno, proprio nel corso dell’assemblea pubblica è arrivata la dichiarazione del vice sindaco Vincenzo Oieni. “Mi sono autosospeso dalla carica di vice coordinatore del locale circolo del Megafono – ha dichiarato – e manterrò questa posizione fino a quando i vertici del mio movimento, che poi sono anche i vertici della regione, non daranno risposte certe e definitive sulle sorti dell’ospedale”. Parole che hanno lasciato a bocca aperta cittadini ed amministratori. “Mi auguro che la mia autosospensione possa essere da stimolo per chi può e deve decidere”. E a chiede del suo impegno nella giunta Porracciolo risponde “ho la fiducia del sindaco e dell’amministrazione comunale, resto al mio posto di vice sindaco, sarebbe da codardi lasciare adesso che serve unità, collaborazione e impegno senza casacche ed appartenenze”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close