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LA GESTIONE RISCOSSIONE DI NUOVO AL COMUNE


I Consiglieri di opposizione consiliare Gemmellaro, Sanfilippo, Micale e Trusso, avanzano una nuova interrogazione al Sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni, sollecitandolo a rivedere l’accordo stipulato con la società “Areariscossioni spa” ,insistendo su una diversa gestione amministrativa delle imposte. I quattro consiglieri contestano, in sostanza, che gli avvisi di controllo emessi dalla società in questione, prevedano per il cittadino la unica possibilità di appellarsi ricorrendo alla Commissione Tributaria Provinciale di Cuneo, con costi e disagi a discapito degli stessi utenti che si vedono recapitare avvisi non corretti. Per questo l’opposizione chiede che si revochi il contratto e si proceda ad una gestione diretta del servizio di riscossione,dato che può essere effettuato anche attraverso la gestione diretta con mezzi e personale proprio.
Vi riportiamo di seguito il testo dell’interrogazione integrale:

I sottoscritti Consiglieri comunali,  Gaetano Gemmellaro,  Gaetano Sanfilippo Scimonella, Salvatore Alessio Micale e Giuseppe Trusso Sfrazzetto,
Premesso che:
– con, deliberazione di G.M. n. 17 del 21.01.2011, è stato approvato il capitolato d’oneri per affidare in concessione la gestione ordinaria e straordinaria delle entrate  tributarie ed extratributarie;
– il predetto capitolato prevede l’affidamento a terzi della gestione del servizio di accertamento e riscossione straordinaria dell’ICI, della tassa rifiuti solidi urbani, dell’imposta sulla pubblicità  e del diritto sulle pubbliche affissioni, della TOSAP, del servizio idrico, ecc.;
– con il citato provvedimento di G.M., è stato inoltre deliberato di procedere all’affidamento, mediante pubblico incanto, ai sensi dell’art. 55 D.Lgs. n. 163/2006, con l’osservanza dell’art. 30 dello stesso decreto e con procedura accelerata nonché con  le modalità riportare nel capitolato d’oneri;
– con determina del Dirigente dell’Area Economico  Finanziaria n. 17/112 del 07.02.2011, è stato approvato il bando ed indetta la relativa gara;
– nella seduta pubblica del 06.04.2011, sono state completate le operazioni di gara e l’appalto è stato aggiudicato provvisoriamente alla Società AREARISCOSSIONI S.p.A., con sede in Mondovì (CN), Corso Italia, 11/b;
– con determina del  Dirigente dell’Area Economico  Finanziaria n. 62/484 del 10.05.2011, l’appalto è stato aggiudicato definitivamente alla citata Società AREARISCOSSIONI S.p.A.;
– in data 10.06.2011, è stato perfezionato l’affidamento di cui sopra, con contratto n. 1970 rep., per la durata di anni sei, con decorrenza dall’1.07.2011 e fino al 31.12.2016;
– nell’offerta progettuale della predetta Società, facente parte integrante del suddetto contratto, è prevista,  tra l’altro, l’assunzione di almeno n. 3  unità lavorative (personale locale adeguatamente formato), da destinare al front office;
– il corrispettivo dovuto al concessionario AREARISCOSSIONI S.p.A. per l’espletamento del servizio, da capitolato d’oneri e da contratto, è stabilito in aggi, oltre IVA di legge, se dovuta, sui tributi realmente incassati (16,25% ICP,DPA e TOSAP – 5,20% Servizio Idrico, Canone Fognatura e Depurazione  – 19,50% ICI  – 9,75% Violazioni al Codice della Strada – 19,50% per attività riscossione coattiva);
ritenuto che:
– gli avvisi di accertamento emessi dalla predetta Società prevedono, come unica possibilità per il Cittadino/Contribuente, quella di adire, in caso di contenzioso esclusivamente la  Commissione  Tributaria  Provinciale di Cuneo, sede legale della Soc. AREARISCOSSIONI S.p.A., con onerosi aggravi, disagi e spese per i contribuenti;
– detta indicazione si ritiene assolutamente illegittima ;
– il D.P.R. n. 168 del 07.09.2010 chiarisce, fra l’altro, “che il servizio di riscossione tributi ed altre entrate può essere effettuato anche attraverso la gestione diretta con mezzi e personale proprio;
– gli orientamenti recenti sono tutti espressamente indirizzati alle gestione interna del servizio, soprattutto quando si riscontra l’immediata disponibilità di banche dati consolidate ed idonee risorse umane presenti nell’organico comunale;
– l’ipotesi di gestione diretta comporterebbe certamente un maggior gettito per le casse comunali. Quanto sopra premesso e ritenuto, i sottoscritti Consiglieri comunali interrogano la S.S. per sapere:
1. se ritiene di voler proseguire il servizio di riscossione con l’affidamento in concessione alla società AREARISCOSSIONI S.p.A.;
2. se sono state intraprese (e, in caso affermativo, con quale esito) tutte le iniziative necessarie alla verifica dettagliata del rispetto degli obblighi contrattuali, nonché degli impegni contenuti nell’offerta progettuale del 14.03.2011;
3. se ritiene necessario invitare la Società AREARISCOSSIONI S.p.A. a ricondurre, nell’immediato, i propri avvisi di accertamento a quanto stabilito dalle norme vigenti, con particolare riferimento a quelli relativi alle richieste di annullamento totale, che al momento risultano impugnabili unicamente (ed inspiegabilmente) c/o la Commissione Tributaria Provinciale di Cuneo;
4. se ritiene di predisporre quanto necessario per garantire l’attivazione interna del servizio, che potrebbe assicurare un maggiore gettito per il Comune;
Si richiede risposta scritta e l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

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